E dopo questo

25 09 2010

Io voterò per lui

– credo –

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Ciao!

27 07 2010

Non so quanto tempo è che non scrivo. O meglio, che non scrivo sul blog.

Nel frattempo ho scritto la tesi, qualche articolo, qualche biglietto d’auguri, i cartelloni per gli amici laureati.

Non ho più tempo per scrivere sul blog, non ho più voglia di commentare e di spettegolare su quel che sta succedendo. Qualche anno fa ero convinta che con l’impegno sociale si potesse cambiare qualcosa, per cui mi ero data da fare come potevo, mi informavo su qualsiasi cosa d’attualità, aderivo alle iniziative varie, partecipavo.

Adesso ho capito che è tutta una perdita di risorse ed energie, che comunque siamo in balia dei soliti ignoti inutili che diventano noti solo quando sono indagati per qualcosa, sui capi d’imputazione c’è l’imbarazzo della scelta. Posso fare quel che voglio, ma il mondo ha una sua stabilità da mantenere, e un baricentro che non dipende certo da me. Paradossalmente mi sono accorta che con una vita politicamente attiva disperdevo forze, energie ed efficacia, per cui per me era diventato oltre che inutile anche dannoso.

Il modo che ho io per aiutare gli altri è quello di fare il medico, perciò non posso farmi distrarre da un branco di puttanieri, non posso cercare di cambiare la politica perchè tanto non cambia. Posso cercare di usare il mio tempo per imparare sempre concetti nuovi, per migliorare la consapevolezza di quelli che ho già, per essere un bravo medico. Così posso aiutare gli altri. Se mi informo, se partecipo alle iniziative, chi aiuto? I giornalisti, se va bene. Nessuno, se va male.

Non riesco più a scrivere qui perchè non ho più tempo, non ho voglia di usare le dita per commentare nefandezze, non riesco più a ridere della nostra situazione. L’unico modo per mantenere il distacco da questa tragica coincidenza di eventi negativi è non guardare la tv, non comprare i prodotti che vanno in voga con la pubblicità (tipo tutte quelle schifezze culinarie col packaging sempre nuovo), ma comprare semplicemente in base a quel che mi serve o alle voglie che ho sul momento. Non ho mai comprato un gran soleil o un dentifricio scintillante all’arancia perchè non ne sento il bisogno, non prenderò certo il decoder per il digitale terrestre, promosso da Berlusconi per facilitare l’azienda del fratello, sottraendo soldi dai contributi per le pensioni.

Da palesemente ottimista adesso sono diventata cautamente ottimista. E sono ottimista perchè penso che in ogni caso, qualunque sarà l’evoluzione degli eventi politici, io troverò la mia strada e potrò essere felice. Se tutti pensassimo solo alla nostra felicità non consentiremmo di farci trattare in questo modo indecoroso.

In pratica, questo naturalmente non è un addio, è un arrivederci. Quando ci saranno cose migliori da scrivere, quando avrò tempo, quando avrò voglia, quando per me tornerà un piacere tornerò qui!

A voi buona vita intanto, non prendetevi carico delle schifezze, perchè non potete farle scomparire e vi sporcherete inutilmente, state felici!





Per una notte la RAI

25 03 2010

Sono appena tornata da piazza Azzarita a Bologna, sede del famoso Paladozza. Ovviamente non sono riuscita a entrare, ma mi sono goduta la visione dal maxischermo in piazza. Eravamo in tantissimi, ed era la prima volta in cui nessuno aveva una bandiera partitica in mano. Tutti tranquilli, ovviamente, ma questo non è neanche da dire, dato che pare scontato sottolineare la placidità della gente che va a guardare il cinema in piazza.

Ho notato che sono un pò reticente nei confronti della piazza che applaude a tutti i costi, mi sembra sempre lo stesso problema della massa che segue il leader di turno. Devo dire che all’inizio ero un pò circospetta, ma poi ho notato che quella piazza non ha mai applaudito tanto per, eravamo tutti in ascolto, tutti ben consapevoli. Tutta gente normale andata li per guardare una trasmissione in compagnia, per godere di quel servizio pubblico che ci hanno tolto, con la libertà di chiacchierare tra amici come si fa ogni volta che si esce o che si guarda la tv insieme.

(Tra l’altro il bello è che fondamentalmente pago il canone per l’informazione e per lo sport. Considerando che l’informazione è praticamente annullata e che grazie alle tv satellitari ormai anche le olimpiadi hanno i tempi contati, posso ritenermi un’abbonata abbastanza insoddisfatta! Stasera ho scioperato come gli altri abbonati rai e sono soddisfatta)

E’ stato assolutamente allarmante l’inizio, in cui hanno mostrato alcune analogie tra il fascismo e l’attuale era “democratica”, e poi Santoro ha fatto un appello accorato a Napolitano. Poi tutto è cominciato normalmente, quasi nell’auspicio che si proseguisse con una normale puntata di annozero.

Mi è piaciuta molto l’unione dei giornalisti, finalmente sembrano d’accordo sulla difesa della libertà d’informazione, cioè sulla difesa del loro lavoro. Tutti parlano non più in toni molto pacati, ma dicono le cose come stanno, era anche ora. Anche Floris sembrava un leone, non me lo aspettavo! Ognuno ha utilizzato il suo linguaggio, il suo modo di parlare, ha analizzato la situazione dal suo punto di vista, in modo pienamente libero, ma si percepiva l’unione d’intenti.

Se devo dire i migliori, ovviamente Travaglio, ma soprattutto Luttazzi. Lui si è sentito finalmente alla RAI, ha fatto un pezzo veramente divertente, satira pura che avevo sentito in teatro ma che non mi aspettavo di poter ascoltare in rai. Dopo 8 anni è successo, già questo è buon segno! La sua battuta più fantastica: “Minzolini, no come si chiavama quell’altro? Masi, e quell’altro? Berlusconi, hanno fatto un uso criminoso della tv pubblica. Erano 8 anni che aspettavo di dirlo…” Detta da lui è stata veramente fantastica!

Mi divertirò nei prossimi giorni a fare una stima dei partecipanti in piazza, utilizzando il sistema della questura. Ah, ho verificato che effettivamente la stima delle 4 persone per metro quadro è più che ragionevole, per stare in 5-6 bisogna impersonare le sardine. Intanto Santoro ha parlato di 120000 accessi unici contemporanei dal sito raiperunanotte.it, e repubblica.it ha segnato 60000 accessi, che hanno saturato lo streaming.





Il calderone politico italiano: ovvero “son dilettante, mi distraggo, ma recupero con un decreto a(due) personam”

6 03 2010

Quello che sta succedendo in questi giorni va oltre ogni immaginario, siamo proprio alla realtà che supera la fantasia.

Abbiamo assistito in queste settimane a fior di dichiarazioni e di interviste perchè il governo si è messo in testa di vietare (o ostacolare fortemente, diciamo, per evitare di spiazzare i cittadini ormai abituati alla lingua di Orwell) i programmi di approfondimento politico, a favore delle tribune politiche, che però non sono state istituite. Tutto ciò ha portato Vespa, aggredito probabilmente da una secchionite, ad accusare Santoro, con questa precisa motivazione: “se anche tu facessi il cagnolino scodinzolatore non ci sarebbero questi problemi”. Tutto questo interesse improvviso  ha portato a pensare che per il pdl le regionali fossero un appuntamento troppo importante, nel quale riversare il massimo delle attenzioni. E invece no. Troppo preoccupati a vincere di brutto come al solito, (tra l’altro, forse non si sono resi ancora conto che hanno di fronte il PD, non è il caso di fare fatiche inutili!), si sono solo dimenticati di raccogliere le firme in tempo e di presentare entro i limiti imposti ovviamente dalla legge le liste! Tutto ciò è accaduto in due regioni assolutamente inutili cioè Lazio e Lombardia.

Nel Lazio è toccato alla Polverini (tra l’altro, siccome era lei la candidata, non se ne poteva accorgere da sola? Di solito quando comincio a preparare un esame all’università mi informo sul periodo in cui ci si può iscrivere, mi sembra una cosa abbastanza banale!), la sua candidatura è stata presentata in ritardo. E quindi non vale.

In Lombardia invece tutto assume connotazioni ancor più grottesche, perchè semplicemente per Formigoni hanno votato alcuni morti, ci sono alcune firme false probabilmente provenienti dalla mano della famiglia Adams, e altre varie ed eventuali. E così un deputato radicale di 28 anni, dopo la semplice intuizione di andare a controllare, certo che anche Superman avrebbe fatto fatica a raccogliere tutte quelle firme in tre giorni, ha scoperto tutto. E quindi anche in Lombardia, altra regione inutile, per nulla strategica, e poco popolata, è saltato il candidato. Che tra l’altro non poteva ripresentarsi per sovrannumero di mandati. Ma dato che abbiamo un presidente del consiglio ormai in carica da quindici anni che non si poteva neanche sognare di farlo per via di una legge del 1954 che impedisce ai soggetti privati esercenti di grosse concessioni pubbliche (leggi: Mediaset) di avere funzioni governative, dovevamo aspettarcelo.

Insomma, già ci pregustavamo la vittoria della legge su questi dilettanti, eravamo pronti ad abbrustolire i mashmallows, quando è arrivato il colpo di scena. Di venerdì, per giunta, come se tutti fossimo preparati a sorbirci la penitenza quaresimale. Hanno approvato un decreto “interpretativo”, della serie vedetela come volete sta di fatto che comandiamo noi nel disprezzo delle più basilari regole come al solito.

Un decreto con due punti fondamentali: la possibilità di presentare la Polverini lunedì dalle 08 alle 16 (state attenti a non prolungare il caffè del dopo-pranzo!), e l’altro che interviene sui timbri per Formigoni. Come non si sa. Chiameranno i RIS di Parma? Andranno di scolorina? Sono aperte le interpretazioni, appunto.

Il comunicato finale del Pdl chiarisce: “Ribadita e sottolineata la necessità di assicurare il pieno esercizio dei diritti di elettorato passivo e attivo, il consiglio ha condiviso l’esigenza di garantire i valori fondamentali della coesione sociale, presupposto di un ordinato svolgimento delle competizioni elettorali”.

“Competizioni elettorali”: Ti piace vincere facile?

Mi piace molto la differenza tra elettorato attivo e passivo. Il passivo lo prende da dietro ma non gli piace?

Ovviamente non posso commentare il resto, perchè mi sembra basilare che per difendere il loro elettorato bastava fare le cose regolarmente, ma forse ormai si sono dimenticati come si fa.

E Napolitano? Napolitano ha dato il nulla osta! Forse gli hanno comunicato del decreto mentre si stava mettendo la vestaglia della sera.

E le opposizioni? Le opposizioni insorgono! Ahahahah. Faranno una manifestazione a settembre.





Chissà

13 12 2009

Sono veramente arrivata al limite.

Ho scritto sul blog del PD, vediamo cosa succede. Secondo me niente, ma almeno mi sono sfogata sul blog di quella scempiaggine di partito. Vi riporto il mio commento:

Scusate per il commento fuori tema, so che non è corretto, ma veramente non ce la faccio più.
Io sarei una vostra elettrice, lo ero, ma a questo punto sarò costretta ad astenermi. Non è possibile, sono anni che non provate a cambiare le cose, che usate parole vuote, che non siete incisivi, che non fate neanche corsi di comunicazione.
Non è possibile che non abbiate detto quasi niente sul processo Mills, sulle escort candidate, sulla totale distruzione dell’informazione rai, sull’attacco continuo di Berlusconi a qualsiasi istituzione che non gli si prostri in ginocchio. L’avete detto? Beh, non siete stati abbastanza ficcanti, dove capire come diventarlo. Non vi hanno lasciato esprimere? E chi deve risolvere il conflitto d’interessi e la conseguente lottizzazione dei media?
E’ indecente che da anni non aderiate a nessuna manifestazione di piazza invocata dalle persone comuni, come se foste superiori. Superiori a cosa? Il vostro dovere dovrebbe essere quello di vincere le elezioni per governare il paese con la fiducia di chi vi vota, e invece sono anni che non ci provate neanche. Siamo di fronte a una situazione ormai cronica caratterizzata dallo spazio tv concesso soprattutto ai sostenitori di Berlusconi e a lui stesso, e voi non riuscite a sfruttare neanche quel poco che avete. Com’è possibile? Ogni professionista si forma e continua a farlo lungo tutta la sua carriera per migliorare…Non avete capito che sono anni che tutti i vostri oppositori politici utilizzano tecniche di comunicazione ben precise? Almeno imparate ad utilizzarle anche voi, chissà che facendovi un pò di pubblicità non ricominciate ad avere qualche idea precisa e utile per tutti!

Dite che con l’antiberlusconismo non si va da nessuna parte, beh voi dovreste ringraziare la gente che è schifata dal disprezzo per il nostro paese da parte dell’attuale premier, perchè senza quello che voi chiamate antiberlusconismo, che non è altro che la difesa della democrazia che ormai non c’è più, non avreste neanche quei pochi voti che vi rimangono.





Incontri terrificanti del terzo tipo

26 10 2009

pomeriggio cinque

Scusate per la prolungata assenza, ho visto la data dell’ultimo post, non mi sembrava che fosse passato un mese… Sono sempre più impegnata, l’università mi sta prendendo più tempo del previsto, e in più francamente non vedo niente di nuovo nel panorama italiano da descrivere.

L’ultima nuova è lo scandalo di Marrazzo. Ho amici che stanno lottando da tempo contro l’usurpazione del loro territorio, cercando di evitare la costruzione di un inceneritore inutile anzi dannoso, e non hanno mai trovato tante persone pronte a muoversi per i loro stessi interessi. Adesso c’è pieno di indignati che lo contestano, come se prima non avesse mai fatto niente di male o di strano. Poi Bersani è stato eletto segretario del PD, per fortuna è finita quest’epoca di incertezza, stavo cominciando ad avere le unghie troppo corte per l’agitazione.

Ma vorrei parlare di un’altra cosa: siccome come ho detto la medicina mi sta assorbendo meglio di uno scottex ultra con il bagnato incallito, vorrei parlarvi della mia ultima esperienza paranormale: ho avuto un incontro ravvicinato del terzo tipo con pomeriggio cinque, il fantastico contenitore (anche il water è un contenitore in fondo) pomeridiano di canale 5.

Parlavano di miracoli. La storia che ho sentito (magari ce n’erano altre da scoprire, ma mi sono fermata a questa, mi è sembrata soddisfacente) riguarda una signora “miracolata” da Padre Pio.

Allora, lei è arrivata in ospedale (quando ciò è successo non ho fatto in tempo a scoprirlo, ma penso sia una cosa recente) con la parotide gonfia, dolore in quella sede e febbre. Diagnosi di cosa? Di meningite. Perfetto! Poi le hanno fatto una lastra al polmone, scoprendo un tumore. A quel punto come hanno agito? Hanno deciso di operarla! Ovviamente, chi non è mai stato operato di tumore con una meningite in corso???

Lei la notte prima era agitata, e ha cominciato a pregare con una statuetta di Padre Pio in mano. Si è addormentata supina con la statuetta in mano e si è svegliata nella stessa posizione, e la statuetta era vicino all’ultima costa destra (praticamente dove c’è il fegato). Il primario (che probabilmente aveva capito che c’era qualcosa che non andava) ha deciso di farle un’altra lastra (poi magari la signora ha detto lastra, ma era un altro esame diagnostico, questo non lo so) prima dell’operazione e…Miracolo!!! Il tumore era scomparso!!!!

La D’Urso estasiata e pseudocommossa le ha chiesto “che spiegazione le ha dato il primario?” e la signora “Eh, non mi ha saputo dare spiegazione!” Cecchi Paone, presente in veste di laicista rompiballe pronto ad alzare la voce per creare la rissa, ha detto “e che doveva dirle, che aveva sbagliato la diagnosi! Certo che non le ha detto niente, doveva dirle che non era un bravo primario!”. Poi la discussione immagino che sia proseguita, ma sono dovuta uscire abbandonando la tv.

Ecco come si crea un miracolo con niente, bastano una diagnosi sbagliata, o comunque un falso positivo che nella diangostica può capitare, l’idea di un intervento comunque impraticabile (anche se li la meningite non c’era, c’era semmai una parotite) e una statuetta di Padre Pio in mano! Siamo un popolo di medievali creduloni, francamente in questo caso non mi sembra che ci sia molto da analizzare, la cosa più stupefacente è che si tratta dello stesso cliché, sempre quello. E poi ci lamentiamo se la nostra coscienza civile non avanza di un passo, semmai regredisce.

Comunque quella di guardare questo fantastico Urla-show è stata un’esperienza molto istruttiva, meglio dello zoo! Ve lo consiglio ogni tanto, ma tenetevi a portata di mano un pò di metoclopramide, è “miracolosa” contro gli attacchi di vomito!





Conflitto di interessi, scena 4: “Ciak, si gira!”

15 09 2009

il_giornale_pais

Cavoli è un mese che non scrivo! Sarà meglio che torni a darmi da fare!
Mi sembra che il calderone politico attuale meriti il primo post dopo la pausa estiva…
Torna infatti alla ribalta il conflitto d’interessi, anche se nessuno osa più chiamarlo così perchè incapperebbe in accuse di “antiberlusconismo”, e poi è un epiteto così antiquato e out…
La RAI è completamente sottosopra a causa dell’ostruzionismo nel rinnovo dei contratti e nella messa in onda di tutte le trasmissioni non allineate. Infatti ad Annozero hanno annullato i contratti a collaboratori storici, il contratto a Marco Travaglio è in via d’approvazione, non stanno mandando le pubblicità che comunicano la data d’inizio e il giorno in cui dovrebbe andare in onda il programma. Stessi problemi per il rinnovo di contratto a Fabio Fazio, non certo un leone coraggioso che dice in tv quel che pensa, svariate volte si è dissociato dall’opinione dell’ospite presente, scusandosi coi vertici RAI o più semplicemente parandosi il fondoschiène.

Per quanto riguarda Report invece sta girando una notizia per cui sembra che la RAI non voglia più garantire una copertura legale ai giornalisti del programma, che dovrebbero pagarsi le spese giudiziarie in caso di querela. Però  ricordo che quando c’era stata la querelle Barnard-Gabanelli il giornalista si era proprio lamentato del fatto che lui non godeva di copertura legale, mentre la Gabanelli (in quanto conduttrice quindi più esposta) si. Quindi francamente non so quanto la notizia sia vera, è possibile che Barnard fosse un esterno e quindi non tutelato per questo motivo, mi sembra l’unico modo per spiegare la cosa.
E’ poi sotto gli occhi di tutti lo spostamento di Ballarò per far spazio a Bruno Vespa e al suo caro amico Berlusconi, impiegati nella pubblicità sulle 74 case (74! Neanche fossero 2000!!!) disponibili per gli abitanti di Onna. Case peraltro donate dall’efficiente Trentino, che costano un terzo rispetto a quelle della protezione civile e sono pronte prima. Ballarò è stato spostato per evitare che un buon 10% di spettatori che si interessano di politica finisse sul canale sbagliato. Stessa sorte è toccata a Matrix, slittato perchè il premier interverrà a Porta a Porta in seconda serata (così ha dichiarato Vespa), e proprio i suoi elettori mediasettiani non potevano perdersi l’evento!
La buona notizia è che Franceschini si è dissociato da questo tetro tentativo di scimmiottare la par condicio dicendo chiaramente che non vuole essere complice della spettacolarizzazione e della strumentalizzazione della tragedia, e quindi non sarà presente in studio.
Come se ciò non bastasse, la RAI è alla vigilia della nomina del nuovo direttore del Tg3, e i giornalisti sono giustamente preoccupati, temono l’ennesima nomina comoda al governo…Come se non bastasse Minzolini, che ha reso il Tg1 ancora più inguardabile, impresa che sembrava impossibile.
La cosa interessante di tutte queste vicende è che se ne parla perchè stanno accadendo tutte contemporaneamente. E’ da anni che siamo abituati a un colpo, massimo due per volta, inferti alla democrazia, e ci siamo abituati credendola una cosa non dico normale ma inevitabile, e soprattutto non troppo influente sugli ingranaggi della democrazia. Oppure abbiamo avvertito il pericolo ma senza darci troppo da fare con le proteste. Esattamente come le famose aragoste che non si accorgono quando l’acqua si scalda. Ma adesso la temperatura si è alzata troppo di colpo, e anche noi lobotomizzati dalla tv e da facebook ci stiamo accorgendo delle scottature sempre più dolorose.
L’altra cosa paradossale è che se questo argomento è così in voga è anche grazie Feltri e al suo giornale.
Anche il parlamento è abbastanza sconquassato dalle dichiarazioni di Fini che hanno provocato una certa agitazione nella maggioranza, non più abituata a parlare di certe cose tabù come la laicità o il voto agli immigrati.
E così Feltri, dopo aver scritto articoli infamanti su Boffo, direttore dell’Avvenire, secondo me a causa della “bacchettata” per le impudiche marachelle di Berlusconi, costringendolo alle dimissioni (c’è da dire che non è sembrato che i vertici ecclesiastici fossero così dispiaciuti per la cosa), ha estratto un’altra perla. Feltri di fatto ha minacciato Fini dicendogli chiaramente “o ti allinei o vai a sinistra”, e poi ha dichiarato che è in possesso di un dossier in cui si parla di frequentazioni col gentil seso a pagamento nel 2000.

Ma quanti dossier possiede Feltri, deve avere dei cassetti immensi!

Poi è una minaccia praticamente mafiosa, un ricatto pubblico al presidente della camera, mica il primo parlamentarino che arriva e pensa di cambiare il mondo.
Fini ha querelato il Giornale, sottolineando che è assurdo che un attacco così venga da un giornale di proprietà del premier e che lui non dica una parola. Come a dire “guarda che io non ci sto a cadere nella trappola del tuo conflitto d’interessi, gli altri li puoi fare a polpette, ma non toccare me! E poi mi sono stufato anche delle polpette, governa lealmente se sei capace”.
Prima ho guardato sul televideo tutte le dichiarazioni dei politici in merito a queste “tensioni” (io le chiamerei incazzature fumanti) tra Fini, Berlusconi e la Lega. La maggiorparte dei parlamentari (tra cui anche Tremonti e Bocchino) sostiene la necessità di un confronto sulle posizioni di Fini, però poi giusto per stare nel mezzo dice che “non c’è nessun problema tra Fini e Berlusconi”, che è esattamente quello che vorrebbe far credere Berlusconi. Gli unici che mi sembrano molto incazzati e irremovibili sono i leghisti, furiosi per la proposta di Fini di far votare gli immigrati. Poi c’è Cicchitto, che ha difeso Fini dall’attacco del Giornale, e che però ha subito precisato “non fraintendete, io difendo anche Berlusconi dalle accuse di Repubblica” come a dire “la stampa non si occupi dei nostri affari interni, parlate d’altro porca miseria”.
Mi piace molto che si stiano sviscerando tutti i conflitti latenti tra la Lega federalista, l’ex Alleanza nazionale in evidente contrasto con la “logica” populista della lega e l’ex Forza Italia in cui tutti sembrano impauriti dalle reazioni scomposte di Berlusconi, e si tutelano dandogli ragione come possono. E mi piace anche che finalmente è chiara la logica egemonizzante del nostro più grande premier di sempre (oh, se l’ha detto lui sarà vero!) anche ai suoi “alleati”, c’è un tutti contro tutti che è così stimolante!
La verità secondo me è che tutti si sono stancati di Berlusconi, di esser messi continuamente in ridicolo per le sue vicissitudini pubbliche e private, di dover stare alle sue regole e ai suoi dettami senza se e senza ma. Secondo me eccenzion fatta per Bondi nessuno lo difenderebbe neanche con la postilla finale “non fraintendete, io sto con lui”, e in particolare i parlamentari di An (secondo me gli unici della maggioranza con un residuo di cervello) sono stufi di allinearsi a questa finta politica, che è finta perchè non so da quanto tempo è che non si parla di leggi, di riforme, di cose concrete. Tutti hanno paura di perdere i propri elettori dotati di neuroni residui.
Insomma, Berlusconi sembra accerchiato, c’è chi sostiene che esiste un piano USA per far cadere il governo, ma francamente la trovo un’ipotesi quantomeno improbabile, e considerando chi è il soggetto sono doppiamente diffidente. Secondo me forse Berlusconi ce la farà anche stavolta, ha l’appoggio della Chiesa (ma serve un altro post perchè sono diversi accadimenti e scambi dialettici e di favori), delle tv e di quasi tutta la carta stampata, compreso il mitico Vittorio Feltri con cui sembra che non parli mai, si vede che sono telepatici, vorrei avere un dossier che spiega come fanno a intendersi alla perfezione senza bisogno di parole.
Però è possibile che Fini e i 50 ex deputati di An decidano di scindersi dal PDL, smantellando il partito che esiste solo da 4 mesi, fondandone uno nuovo magari con l’alleanza di Casini. Se le idee rimanessero quelle di Fini di quest’ultimo periodo potrei anche valutare un voto in suo favore, sperando che non si uniscano Casini e i cattolici al seguito perchè non se ne può più!
Nel frattempo, intanto che seguiamo gli sviluppi fantapolitici, è utile seguire le vicende dei contratti in RAI, perchè forse la  conclusione più azzeccata  è “con quest’informazione, povera Italia”.

(L’aveva già detto qualcun altro??? Non ricordo…)