Sim Sala Bin

5 09 2010

Oh popolo blu abracadabradù “Il PDL non c’è più”





Risate a denti stretti

11 04 2010

A Torino l’ostensione della sacra sindone.

E’ incredibile quanti danni possa fare un ferro da stiro!





Per una notte la RAI

25 03 2010

Sono appena tornata da piazza Azzarita a Bologna, sede del famoso Paladozza. Ovviamente non sono riuscita a entrare, ma mi sono goduta la visione dal maxischermo in piazza. Eravamo in tantissimi, ed era la prima volta in cui nessuno aveva una bandiera partitica in mano. Tutti tranquilli, ovviamente, ma questo non è neanche da dire, dato che pare scontato sottolineare la placidità della gente che va a guardare il cinema in piazza.

Ho notato che sono un pò reticente nei confronti della piazza che applaude a tutti i costi, mi sembra sempre lo stesso problema della massa che segue il leader di turno. Devo dire che all’inizio ero un pò circospetta, ma poi ho notato che quella piazza non ha mai applaudito tanto per, eravamo tutti in ascolto, tutti ben consapevoli. Tutta gente normale andata li per guardare una trasmissione in compagnia, per godere di quel servizio pubblico che ci hanno tolto, con la libertà di chiacchierare tra amici come si fa ogni volta che si esce o che si guarda la tv insieme.

(Tra l’altro il bello è che fondamentalmente pago il canone per l’informazione e per lo sport. Considerando che l’informazione è praticamente annullata e che grazie alle tv satellitari ormai anche le olimpiadi hanno i tempi contati, posso ritenermi un’abbonata abbastanza insoddisfatta! Stasera ho scioperato come gli altri abbonati rai e sono soddisfatta)

E’ stato assolutamente allarmante l’inizio, in cui hanno mostrato alcune analogie tra il fascismo e l’attuale era “democratica”, e poi Santoro ha fatto un appello accorato a Napolitano. Poi tutto è cominciato normalmente, quasi nell’auspicio che si proseguisse con una normale puntata di annozero.

Mi è piaciuta molto l’unione dei giornalisti, finalmente sembrano d’accordo sulla difesa della libertà d’informazione, cioè sulla difesa del loro lavoro. Tutti parlano non più in toni molto pacati, ma dicono le cose come stanno, era anche ora. Anche Floris sembrava un leone, non me lo aspettavo! Ognuno ha utilizzato il suo linguaggio, il suo modo di parlare, ha analizzato la situazione dal suo punto di vista, in modo pienamente libero, ma si percepiva l’unione d’intenti.

Se devo dire i migliori, ovviamente Travaglio, ma soprattutto Luttazzi. Lui si è sentito finalmente alla RAI, ha fatto un pezzo veramente divertente, satira pura che avevo sentito in teatro ma che non mi aspettavo di poter ascoltare in rai. Dopo 8 anni è successo, già questo è buon segno! La sua battuta più fantastica: “Minzolini, no come si chiavama quell’altro? Masi, e quell’altro? Berlusconi, hanno fatto un uso criminoso della tv pubblica. Erano 8 anni che aspettavo di dirlo…” Detta da lui è stata veramente fantastica!

Mi divertirò nei prossimi giorni a fare una stima dei partecipanti in piazza, utilizzando il sistema della questura. Ah, ho verificato che effettivamente la stima delle 4 persone per metro quadro è più che ragionevole, per stare in 5-6 bisogna impersonare le sardine. Intanto Santoro ha parlato di 120000 accessi unici contemporanei dal sito raiperunanotte.it, e repubblica.it ha segnato 60000 accessi, che hanno saturato lo streaming.





Guarda guarda guarda il bel ministro indaffarato…

8 01 2010

Brunetta: “Modificheremo la Costituzione a partire dal primo articolo”

…Ma prima dateci il tempo di leggerla!





Spigolature

24 12 2009

Silvio Berlusconi ha inviato gli auguri al Papa: “Buon Natale, caro collega!”





Stream of consciousness

1 06 2009

inbreve1

Benedetto XVI: “Non capisco perchè Dio ha scelto me”

Neanche noi!


______________________________________


(Dio: “Ehi non guardate me, io ho chiesto a Paolo Fox!”)





Angeli e Demoni

17 05 2009

inbreve1

Angeli e Demoni: centinaia di migliaia di comparse in piazza San Pietro.

Bertolaso: “Ci saranno tende per tutti”.





Udite Udite! Paolo Guzzanti è rinsavito!

3 04 2009

paologuzzanti1

Di Simona_Rm

Prologo
Cercando informazioni sull’ennesimo malaffare a firma Berlusconi, Google mi indirizza dritta al sito di  Paolo Guzzanti,  qui trovo un’infinità  di commenti e prese di posizione contro Mr B e il neonato PdL, così tante che il mio occhio sinistro ancora non crede al destro.
Io so che Paolo Guzzanti è stato socialista, che ha cresciuto i figli -soprattutto Sabina e Corrado- nell’ideale dell’uguaglianza e nel (quasi) culto di Ernesto “Che” Guevara (e che non se li è mangiati, non  ha manco mai provato a dargli un morso). Ma questo era tanti anni fa. Poi gli è accaduto qualcosa di grosso, per cui ha creduto di vedere in Silvio Berlusconi l’Uomo della Provvidenza o giù di lì. Forse fu la nausea per aver seguito un partito che finì accartocciato su se stesso negando i principi fondanti del socialismo e  brillando di vergogna   nei processi di “mani pulite”. O forse fu solo un’ischemia!  Non so. Ma non è stato l’unico ad avere questa “illuminazione”, non gliene ho mai fatto una colpa specifica.
Comunque, da  che seguo la politica, Paolo Guzzanti è sempre stato un Forzitalista e –a parere mio- ha anche servito molto bene il Cavaliere: con le commissioni Telecom-Serbia e Mitrovkin, creando ad arte (ma nemmeno tanto) una quantità di notizie allarmiste e spesso false, ottenute da fonti improbabili (Approposito! Che fine ha fatto tale “Mario Scaramella”?); insomma ha fatto folklore, secondo lo stile tipico di ogni  governo gestito da Mr B. Ora però, al Senatore Paolo deve essere accaduto qualcos’altro di altrettanto rilevante, perché non passa giorno che non denunci una schifezza del Governo  in carica. Forse, questo “altro” è germinato nel luglio dello scorso anno ed oggi dà frutti di rabbia grossi come cocomeri.

Prologo del prologo
L’8 luglio 2008 a Roma (Piazza Navona) ci fu un tentativo di opposizione alle nefandezze che il Governo Berlusconi andava decretando. In primis, quella porcheria che passerà alla nostra storia con il nome di Lodo Alfano. Fu una manifestazione giustamente arrabbiata ma molto dispersiva, purtroppo.
Qui Sabina Guzzanti, senza giri di parole, manifestò il suo disgusto per la presenza di Mara Carfagna nella rosa dei ministri; il giorno dopo, i legali della soubrette/ministra, divulgarono quello che definirei un “preavviso di querela”, dove la perifrasi era addirittura abusata: venivano completamente omessi nome e cognome di Sabina e ci si riferiva a lei solo con la definizione di “attrice comica” e “figlia del parlamentare di Forza Italia Paolo Guzzanti”! Paolo Guzzanti si infuriò. Ma non perché avevano attaccato sua figlia (non sono mai andati d’accordo), ma perché lesse quella lettera come andava letta: un  avvertimento mafioso.

Oggi
Da lì in poi, la quota dei Guzzanti che le cantano ai Governi è aumentata di Una Unità: Paolo, appunto! E gli  trova tutte le pulci! Ne trova più di Marco Travaglio che Guzzanti ha sempre detestato; ormai non lo si distingue da Antonio Di Pietro.
Scrive a caratteri grandi e rossi! Smentisce Berlusconi che sta tentato di rinnegare il suo appoggio morale a Putin nell’attacco alla Georgia;  vota “no” al federalismo leghista; denuncia il  disegno di controllare la stampa destituendo i direttori di testate, per sostituirli con giornalisti graditi a Mr B; e ce n’è anche per il PD! So’ cocomeri amari per tutti! Evviva.

Conclusione

Credo che il Senatore Paolo Guzzanti stia prendendo delle medicine molto buone.
Si potrà mettere questi farmaci in fascia “A” e distribuirli senza ricetta? Mi sa di no, vero?





Campania: è ancora emergenza “rifiuti”

30 03 2009

elenarusso-rifiuti

Di Simona_Rm

A riprova che il dramma ‘monnezza in Campania non è stato risolto, vi parlerò di Elena Russo. Elena Russo è una attrice inutile e quanto mai cagna. Tant’è che è divenuta famosa non per qualche rimarchevole interpretazione, bensì per essere una raccomandata in lega acciaio/carbonio, praticamente inattaccabile. Amante di un senatore, divenne ragione di voto di scambio quando Berlusconìk, nel tentativo di strappare al governo Prodi la sua minuscola maggioranza, iniziò a comprare senatori in quota Prodi. Il disonorevole senatore, per favorire il disegno criminoso di Mr B, impose la condizione di piazzare la ragazza in qualche fiction e –detto fatto- Mr B invece di adottarla in Fininvest, la rigirò al Sig. Saccà, all’epoca Direttore di Rai Fiction. Insomma, non solo Mr B ci procurava una crisi di governo, ma gliela dovevano spesare gli abbonati RAI! Il tutto è documentato in una storica telefonata.

E così, quella che era –giustamente- una carriera stentata, divenne una scaletta luminosa verso la celebrità. La Sig.ra Russo, non solo ha ottenuto la partecipazione promessa, ma ora è stata anche eletta ad immagine di Napoli, in una campagna propagandistica del governo! Qui, lei appare priva di sensi sdraiata tra i rifiuti, vestita di un abitino scollato, semplice-semplice, come Sofia ne La Ciociara, tranne per un tocco di insuperabile cafonaggine: la scarpa bianca col tacco da 13! Ecco, ora Napoli dovrò gestire un rifiuto in più. Vorrei dare un giudizio a tutto questo; vorrei tediarvi un po’ con la storia del conflitto di interessi, vorrei perdere altro del mio tempo e del vostro, per discutere se è giusto o no accettare queste persone o arrendersi all’evidenza che ciò che paga in questo paese è: fare marchette! Ma sono stonata stasera. Oggi è nato il PdLL, il Partito Delle Libertà…….”LORO”! Hanno in mano il Paese, è ufficiale: possono fare ciò che vogliono. Peccato, era un bel Paese il mio. Il nostro. Era.





Spigolature

15 03 2009

inbreve1

A volte mi chiedo

Come mai la Chiesa vende le indulgenze a tempo a 4 dollari e Vanna Marchi è al fresco per 9 anni e mezzo