Ciao!

27 07 2010

Non so quanto tempo è che non scrivo. O meglio, che non scrivo sul blog.

Nel frattempo ho scritto la tesi, qualche articolo, qualche biglietto d’auguri, i cartelloni per gli amici laureati.

Non ho più tempo per scrivere sul blog, non ho più voglia di commentare e di spettegolare su quel che sta succedendo. Qualche anno fa ero convinta che con l’impegno sociale si potesse cambiare qualcosa, per cui mi ero data da fare come potevo, mi informavo su qualsiasi cosa d’attualità, aderivo alle iniziative varie, partecipavo.

Adesso ho capito che è tutta una perdita di risorse ed energie, che comunque siamo in balia dei soliti ignoti inutili che diventano noti solo quando sono indagati per qualcosa, sui capi d’imputazione c’è l’imbarazzo della scelta. Posso fare quel che voglio, ma il mondo ha una sua stabilità da mantenere, e un baricentro che non dipende certo da me. Paradossalmente mi sono accorta che con una vita politicamente attiva disperdevo forze, energie ed efficacia, per cui per me era diventato oltre che inutile anche dannoso.

Il modo che ho io per aiutare gli altri è quello di fare il medico, perciò non posso farmi distrarre da un branco di puttanieri, non posso cercare di cambiare la politica perchè tanto non cambia. Posso cercare di usare il mio tempo per imparare sempre concetti nuovi, per migliorare la consapevolezza di quelli che ho già, per essere un bravo medico. Così posso aiutare gli altri. Se mi informo, se partecipo alle iniziative, chi aiuto? I giornalisti, se va bene. Nessuno, se va male.

Non riesco più a scrivere qui perchè non ho più tempo, non ho voglia di usare le dita per commentare nefandezze, non riesco più a ridere della nostra situazione. L’unico modo per mantenere il distacco da questa tragica coincidenza di eventi negativi è non guardare la tv, non comprare i prodotti che vanno in voga con la pubblicità (tipo tutte quelle schifezze culinarie col packaging sempre nuovo), ma comprare semplicemente in base a quel che mi serve o alle voglie che ho sul momento. Non ho mai comprato un gran soleil o un dentifricio scintillante all’arancia perchè non ne sento il bisogno, non prenderò certo il decoder per il digitale terrestre, promosso da Berlusconi per facilitare l’azienda del fratello, sottraendo soldi dai contributi per le pensioni.

Da palesemente ottimista adesso sono diventata cautamente ottimista. E sono ottimista perchè penso che in ogni caso, qualunque sarà l’evoluzione degli eventi politici, io troverò la mia strada e potrò essere felice. Se tutti pensassimo solo alla nostra felicità non consentiremmo di farci trattare in questo modo indecoroso.

In pratica, questo naturalmente non è un addio, è un arrivederci. Quando ci saranno cose migliori da scrivere, quando avrò tempo, quando avrò voglia, quando per me tornerà un piacere tornerò qui!

A voi buona vita intanto, non prendetevi carico delle schifezze, perchè non potete farle scomparire e vi sporcherete inutilmente, state felici!

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