Incontri terrificanti del terzo tipo

26 10 2009

pomeriggio cinque

Scusate per la prolungata assenza, ho visto la data dell’ultimo post, non mi sembrava che fosse passato un mese… Sono sempre più impegnata, l’università mi sta prendendo più tempo del previsto, e in più francamente non vedo niente di nuovo nel panorama italiano da descrivere.

L’ultima nuova è lo scandalo di Marrazzo. Ho amici che stanno lottando da tempo contro l’usurpazione del loro territorio, cercando di evitare la costruzione di un inceneritore inutile anzi dannoso, e non hanno mai trovato tante persone pronte a muoversi per i loro stessi interessi. Adesso c’è pieno di indignati che lo contestano, come se prima non avesse mai fatto niente di male o di strano. Poi Bersani è stato eletto segretario del PD, per fortuna è finita quest’epoca di incertezza, stavo cominciando ad avere le unghie troppo corte per l’agitazione.

Ma vorrei parlare di un’altra cosa: siccome come ho detto la medicina mi sta assorbendo meglio di uno scottex ultra con il bagnato incallito, vorrei parlarvi della mia ultima esperienza paranormale: ho avuto un incontro ravvicinato del terzo tipo con pomeriggio cinque, il fantastico contenitore (anche il water è un contenitore in fondo) pomeridiano di canale 5.

Parlavano di miracoli. La storia che ho sentito (magari ce n’erano altre da scoprire, ma mi sono fermata a questa, mi è sembrata soddisfacente) riguarda una signora “miracolata” da Padre Pio.

Allora, lei è arrivata in ospedale (quando ciò è successo non ho fatto in tempo a scoprirlo, ma penso sia una cosa recente) con la parotide gonfia, dolore in quella sede e febbre. Diagnosi di cosa? Di meningite. Perfetto! Poi le hanno fatto una lastra al polmone, scoprendo un tumore. A quel punto come hanno agito? Hanno deciso di operarla! Ovviamente, chi non è mai stato operato di tumore con una meningite in corso???

Lei la notte prima era agitata, e ha cominciato a pregare con una statuetta di Padre Pio in mano. Si è addormentata supina con la statuetta in mano e si è svegliata nella stessa posizione, e la statuetta era vicino all’ultima costa destra (praticamente dove c’è il fegato). Il primario (che probabilmente aveva capito che c’era qualcosa che non andava) ha deciso di farle un’altra lastra (poi magari la signora ha detto lastra, ma era un altro esame diagnostico, questo non lo so) prima dell’operazione e…Miracolo!!! Il tumore era scomparso!!!!

La D’Urso estasiata e pseudocommossa le ha chiesto “che spiegazione le ha dato il primario?” e la signora “Eh, non mi ha saputo dare spiegazione!” Cecchi Paone, presente in veste di laicista rompiballe pronto ad alzare la voce per creare la rissa, ha detto “e che doveva dirle, che aveva sbagliato la diagnosi! Certo che non le ha detto niente, doveva dirle che non era un bravo primario!”. Poi la discussione immagino che sia proseguita, ma sono dovuta uscire abbandonando la tv.

Ecco come si crea un miracolo con niente, bastano una diagnosi sbagliata, o comunque un falso positivo che nella diangostica può capitare, l’idea di un intervento comunque impraticabile (anche se li la meningite non c’era, c’era semmai una parotite) e una statuetta di Padre Pio in mano! Siamo un popolo di medievali creduloni, francamente in questo caso non mi sembra che ci sia molto da analizzare, la cosa più stupefacente è che si tratta dello stesso cliché, sempre quello. E poi ci lamentiamo se la nostra coscienza civile non avanza di un passo, semmai regredisce.

Comunque quella di guardare questo fantastico Urla-show è stata un’esperienza molto istruttiva, meglio dello zoo! Ve lo consiglio ogni tanto, ma tenetevi a portata di mano un pò di metoclopramide, è “miracolosa” contro gli attacchi di vomito!


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4 responses

26 10 2009
davide

Cara Sara,

non ho visto quel programma e quindi non so dare una valutazione.

Quanto ai miracoli non so se esista un miracolo provato scientificamente. Però in questo contesto la scienza c’entra poco.

Se hai la fede puoi credere ai miracoli, altrimenti non credo che esista un sistema infallibile per stabilire se un fenomeno sia un miracolo o no.

Ciao Davide

27 10 2009
Salazar

Si dovrebbe consultare un ponderoso tomo di teologia, ma noi che siamo terra terra ci accontentiamo di aprire il dizionario alla “emme”, e sempre mi stupirò di quante cose dice un dizionario, ecco il miracolo:

mi|rà|co|lo
sm
fenomeno eccezionale non spiegabile con le leggi naturali conosciute e attribuito all’intervento diretto di Dio.

“Leggi naturali conosciute”, per cui prima del 1928 il dio Penicillium di miracoli ne ha fatti a vagoni. Poi Fleming lo ha scoperto, lo ha degradato a semplice antibiotico, e così facendo ha tolto il miracolo ad un numero imprecisato di potenziali – e fiduciosi – miracolati.

“Intervento diretto di Dio”, dice anche. Vuol dire che Padre Pio quel miracolo mica lo poteva fare, che lui i miracoli tutti mica li può fare: ci dev’essere l’intervento diretto di Dio, e lui può solo intercedere.
E allora il buon Padre doveva andare da Dio a intercedere: senti Dio, non è che mica lo facciamo ‘sto miracolo alla signora là? Sai, l’audience…
E Dio, col sammarzano che cola dal labbrone divino: cazzo!, Pio, non vedi che sto mangiando?! Eppoi quello è un falso positivo (Dio sa tutto, eh!!), sta zitto e buono che i tipi lì fanno tutto da soli.

31 10 2009
Pensatoio

Un abbraccio amica mia

8 11 2009
luciano61

Rimaniamo nel superfluo e nel gossip!
Mah…😦

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