Conflitto di interessi, scena 4: “Ciak, si gira!”

15 09 2009

il_giornale_pais

Cavoli è un mese che non scrivo! Sarà meglio che torni a darmi da fare!
Mi sembra che il calderone politico attuale meriti il primo post dopo la pausa estiva…
Torna infatti alla ribalta il conflitto d’interessi, anche se nessuno osa più chiamarlo così perchè incapperebbe in accuse di “antiberlusconismo”, e poi è un epiteto così antiquato e out…
La RAI è completamente sottosopra a causa dell’ostruzionismo nel rinnovo dei contratti e nella messa in onda di tutte le trasmissioni non allineate. Infatti ad Annozero hanno annullato i contratti a collaboratori storici, il contratto a Marco Travaglio è in via d’approvazione, non stanno mandando le pubblicità che comunicano la data d’inizio e il giorno in cui dovrebbe andare in onda il programma. Stessi problemi per il rinnovo di contratto a Fabio Fazio, non certo un leone coraggioso che dice in tv quel che pensa, svariate volte si è dissociato dall’opinione dell’ospite presente, scusandosi coi vertici RAI o più semplicemente parandosi il fondoschiène.

Per quanto riguarda Report invece sta girando una notizia per cui sembra che la RAI non voglia più garantire una copertura legale ai giornalisti del programma, che dovrebbero pagarsi le spese giudiziarie in caso di querela. Però  ricordo che quando c’era stata la querelle Barnard-Gabanelli il giornalista si era proprio lamentato del fatto che lui non godeva di copertura legale, mentre la Gabanelli (in quanto conduttrice quindi più esposta) si. Quindi francamente non so quanto la notizia sia vera, è possibile che Barnard fosse un esterno e quindi non tutelato per questo motivo, mi sembra l’unico modo per spiegare la cosa.
E’ poi sotto gli occhi di tutti lo spostamento di Ballarò per far spazio a Bruno Vespa e al suo caro amico Berlusconi, impiegati nella pubblicità sulle 74 case (74! Neanche fossero 2000!!!) disponibili per gli abitanti di Onna. Case peraltro donate dall’efficiente Trentino, che costano un terzo rispetto a quelle della protezione civile e sono pronte prima. Ballarò è stato spostato per evitare che un buon 10% di spettatori che si interessano di politica finisse sul canale sbagliato. Stessa sorte è toccata a Matrix, slittato perchè il premier interverrà a Porta a Porta in seconda serata (così ha dichiarato Vespa), e proprio i suoi elettori mediasettiani non potevano perdersi l’evento!
La buona notizia è che Franceschini si è dissociato da questo tetro tentativo di scimmiottare la par condicio dicendo chiaramente che non vuole essere complice della spettacolarizzazione e della strumentalizzazione della tragedia, e quindi non sarà presente in studio.
Come se ciò non bastasse, la RAI è alla vigilia della nomina del nuovo direttore del Tg3, e i giornalisti sono giustamente preoccupati, temono l’ennesima nomina comoda al governo…Come se non bastasse Minzolini, che ha reso il Tg1 ancora più inguardabile, impresa che sembrava impossibile.
La cosa interessante di tutte queste vicende è che se ne parla perchè stanno accadendo tutte contemporaneamente. E’ da anni che siamo abituati a un colpo, massimo due per volta, inferti alla democrazia, e ci siamo abituati credendola una cosa non dico normale ma inevitabile, e soprattutto non troppo influente sugli ingranaggi della democrazia. Oppure abbiamo avvertito il pericolo ma senza darci troppo da fare con le proteste. Esattamente come le famose aragoste che non si accorgono quando l’acqua si scalda. Ma adesso la temperatura si è alzata troppo di colpo, e anche noi lobotomizzati dalla tv e da facebook ci stiamo accorgendo delle scottature sempre più dolorose.
L’altra cosa paradossale è che se questo argomento è così in voga è anche grazie Feltri e al suo giornale.
Anche il parlamento è abbastanza sconquassato dalle dichiarazioni di Fini che hanno provocato una certa agitazione nella maggioranza, non più abituata a parlare di certe cose tabù come la laicità o il voto agli immigrati.
E così Feltri, dopo aver scritto articoli infamanti su Boffo, direttore dell’Avvenire, secondo me a causa della “bacchettata” per le impudiche marachelle di Berlusconi, costringendolo alle dimissioni (c’è da dire che non è sembrato che i vertici ecclesiastici fossero così dispiaciuti per la cosa), ha estratto un’altra perla. Feltri di fatto ha minacciato Fini dicendogli chiaramente “o ti allinei o vai a sinistra”, e poi ha dichiarato che è in possesso di un dossier in cui si parla di frequentazioni col gentil seso a pagamento nel 2000.

Ma quanti dossier possiede Feltri, deve avere dei cassetti immensi!

Poi è una minaccia praticamente mafiosa, un ricatto pubblico al presidente della camera, mica il primo parlamentarino che arriva e pensa di cambiare il mondo.
Fini ha querelato il Giornale, sottolineando che è assurdo che un attacco così venga da un giornale di proprietà del premier e che lui non dica una parola. Come a dire “guarda che io non ci sto a cadere nella trappola del tuo conflitto d’interessi, gli altri li puoi fare a polpette, ma non toccare me! E poi mi sono stufato anche delle polpette, governa lealmente se sei capace”.
Prima ho guardato sul televideo tutte le dichiarazioni dei politici in merito a queste “tensioni” (io le chiamerei incazzature fumanti) tra Fini, Berlusconi e la Lega. La maggiorparte dei parlamentari (tra cui anche Tremonti e Bocchino) sostiene la necessità di un confronto sulle posizioni di Fini, però poi giusto per stare nel mezzo dice che “non c’è nessun problema tra Fini e Berlusconi”, che è esattamente quello che vorrebbe far credere Berlusconi. Gli unici che mi sembrano molto incazzati e irremovibili sono i leghisti, furiosi per la proposta di Fini di far votare gli immigrati. Poi c’è Cicchitto, che ha difeso Fini dall’attacco del Giornale, e che però ha subito precisato “non fraintendete, io difendo anche Berlusconi dalle accuse di Repubblica” come a dire “la stampa non si occupi dei nostri affari interni, parlate d’altro porca miseria”.
Mi piace molto che si stiano sviscerando tutti i conflitti latenti tra la Lega federalista, l’ex Alleanza nazionale in evidente contrasto con la “logica” populista della lega e l’ex Forza Italia in cui tutti sembrano impauriti dalle reazioni scomposte di Berlusconi, e si tutelano dandogli ragione come possono. E mi piace anche che finalmente è chiara la logica egemonizzante del nostro più grande premier di sempre (oh, se l’ha detto lui sarà vero!) anche ai suoi “alleati”, c’è un tutti contro tutti che è così stimolante!
La verità secondo me è che tutti si sono stancati di Berlusconi, di esser messi continuamente in ridicolo per le sue vicissitudini pubbliche e private, di dover stare alle sue regole e ai suoi dettami senza se e senza ma. Secondo me eccenzion fatta per Bondi nessuno lo difenderebbe neanche con la postilla finale “non fraintendete, io sto con lui”, e in particolare i parlamentari di An (secondo me gli unici della maggioranza con un residuo di cervello) sono stufi di allinearsi a questa finta politica, che è finta perchè non so da quanto tempo è che non si parla di leggi, di riforme, di cose concrete. Tutti hanno paura di perdere i propri elettori dotati di neuroni residui.
Insomma, Berlusconi sembra accerchiato, c’è chi sostiene che esiste un piano USA per far cadere il governo, ma francamente la trovo un’ipotesi quantomeno improbabile, e considerando chi è il soggetto sono doppiamente diffidente. Secondo me forse Berlusconi ce la farà anche stavolta, ha l’appoggio della Chiesa (ma serve un altro post perchè sono diversi accadimenti e scambi dialettici e di favori), delle tv e di quasi tutta la carta stampata, compreso il mitico Vittorio Feltri con cui sembra che non parli mai, si vede che sono telepatici, vorrei avere un dossier che spiega come fanno a intendersi alla perfezione senza bisogno di parole.
Però è possibile che Fini e i 50 ex deputati di An decidano di scindersi dal PDL, smantellando il partito che esiste solo da 4 mesi, fondandone uno nuovo magari con l’alleanza di Casini. Se le idee rimanessero quelle di Fini di quest’ultimo periodo potrei anche valutare un voto in suo favore, sperando che non si uniscano Casini e i cattolici al seguito perchè non se ne può più!
Nel frattempo, intanto che seguiamo gli sviluppi fantapolitici, è utile seguire le vicende dei contratti in RAI, perchè forse la  conclusione più azzeccata  è “con quest’informazione, povera Italia”.

(L’aveva già detto qualcun altro??? Non ricordo…)


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18 responses

16 09 2009
luciano61

Dossier infamanti o no la denuncia contro Boffo c’è ed è un fatto oggettivo (anche se ora secretato… pur essendo un atto pubblico e ufficiale in una Cancelleria di un Tribunale italiano!); poi i ‘sepolcri imbiancati’, a destra e a sinistra, risultano sempre ipocriti e quindi prima di giudicare, almeno, si dovrebbe essere onesti con se stessi e coerenti negli atti personali…
Forse per tutto ciò (ipocrisia consustanziale e reiterata) il PD è così soft/loft con il PDL (vedi anche i recenti scandali-Sanità nella Puglia dell’outing Niki Vendola)?
La verità è che tutti sono stanchi di Berlusconi e dei moralisti di comodo del PD e del Vaticano (modello Letta-Binetti a seconda delle “pari opportunità”, molto opportunistiche per il Clero).
Litigano solo per redistribuirsi le cariche e i relativi benefit: lasciamo pure il nostro cuore a sinistra, tanto il portafogli rimane ben saldo a destra per tutti i nostri politici.😦

18 09 2009
Sara

Ma se quel dossier era vero perchè non pubblicarlo all’epoca? Dai non si può sempre fare i finti ingenui!!

19 09 2009
luciano61

Giusto: bisognerebbe, però, chiederlo a Ruini & Co. di Oltretevere…
Vuoi dedere che la Sinistra (anche grazie alla Binetti) è diventata più papista del nostro Pastore Tedesco BXVI?🙂
p.s.- in relatà io mi riferivo alla denuncia (atto ufficiale e non dossier!) depositata e subito secretata nella Cancelleria di Terni… eh, eh, attenzione a non faintendere i commenti ‘spiacevoli’…

17 09 2009
davide

Cara Sarà,

“Case peraltro donate dall’efficiente Trentino, che costano un terzo rispetto a quelle della protezione civile e sono pronte prima.”

Come trentino non posso che dirti grazie per il complimento che ci hai fatto.

Ciao Davide

18 09 2009
Sara

Beh di niente, è vero…
Sono stata un sacco di volte in Trentino a fare campi e route con gli scout in montagna, e per tante cose è una regione avanti! Sarà l’influenza tedesca???😉

19 09 2009
luciano61

No, non è l’nfluenza ‘tedesca’ è semplicemente un dato geografico oggettivo: il Trentino si trova nel Nord Italia… ma non solo il Trentino, anche altre regioni del Nord sono ‘virtuose’ o semplicemente normali (per chi vive al Nord) e con modelli di vita europei: tutto qua.

19 09 2009
davide

Cara Sarà,

“”Sono stata un sacco di volte in Trentino a fare campi e route con gli scout in montagna, e per tante cose è una regione avanti! Sarà l’influenza tedesca??? “”

Diciamo che l’eredità austro-ungarica un po’ conta. Maria Teresa aveva istituito la scuola pubblica prima ancora che fosse istituita in Inghilterra e in Francia.

Ciao Davide

22 09 2009
Sara

Si lo so, guarda ci sono un ordine, una pulizia e un rispetto delle regole che neanche nel resto del nord si trovano…Perlomeno in Lombardia no di sicuro!!!
Mi piace molto!!! Poi avete anche il rispetto per la natura…
Questo è quello che traspare ai turisti e/o camminatori…😉

19 09 2009
luciano61

… mentre da Roma in giù si è ancora nostalgici del Papa-Re o dei Borboni!

22 09 2009
Salazar

Sono fuori tema, ma proprio fuori di tanto, lo so, e a volte anche fuori di testa – solo a volte – ed è ben per questo che mi è venuta voglia di scrivere e così ho scritto e mandato, senza pensarci su. Cosa da sempre – pensare – estremamente faticosa. Quindi, ti chiedo scusa, cara Sara, per questo mio sopruso e invoco qualche chilogrammo di perdono.
[N.d.R.] Questa sopra è nota di pie pagina scritta subito all’inizio, per guadagnare tempo.

Il Julian Day è, è stato, il primo gennaio 4713 avanti Cristo.
Giusto per saperlo, nel caso a qualcuno venga un dubbio, una domanda, un pensiero e non riesca a dormirci su: era un martedì.
All’altra domanda, purtroppo, non so rispondere: non lo so mica se pioveva.
Non so neanche cosa abbia fatto di tanto eclatante il Signor Giuliano in quel giorno da essere ancora ricordato – dopo 6722 anni – nei computer di tutto il mondo.
Si, computer, perché questo misterioso giorno del Signor Giuliano non è altro che un sistema di conversione fra calendari usato in diversi codici di scrittura computeristica: forse anche il calendarietto qui di fianco funziona tampinando il Signor Giouliano.
La cosa è cosa facile facile: il sistema Giulian Day conta tutti i giorni passati a partire da quel famoso (forse piovoso) martedì, che sono ben 2.455.096, e il conteggio serve da griglia di riferimento per tutti i calendari conosciuti o meno.
Un esempio: il 1800, che il milleottocento è stato un anno importante: un certo Thomas Gryll in quell’anno ha inventato il rubinetto. Senza il 1800 saremo tutti un pochino più sporchetti.
E allora, basta digitare la formuletta magica $jd=GregorianToJD(1,1,1800) e subito sappiamo che mercoledì 1 Gennaio 1800 in Francia era il 4 Nevoso dell’anno 8; eppoi che, se Israele fosse esistito in quell’anno, lì sarebbe stato il 4 Tevet del 5560; un anno molto in là, ma perlomeno non pioveva: su Israele che ancora non esiste nel 1800 non ci piove, quindi c’era il sole.

Perché tutta questa tirata con il Signor Giuliano, con forse piove e forse no e con formulette da moderno alchimista? Perché passando in un gruppo di discussione di Wikipedia ho scoperto che al conteggio del Signor Giuliano manca un giorno.
Che c’è un errore, un bug, un qualcosa e manca un giorno, tutto un intero giorno in soli 6722 anni. Oibò, ma vi rendete conto: all’umanità intera è mancato un giorno!
Che poi uno va a pensare quando è mancato ‘sto benedetto giorno. È successo ieri o tanto tempo fa? Da buon egoista penso: ero vivo o neanche un pensierino?, perché la cosa è ben diversa dal mio punto di vista, che è quello più importante.
Ma forse sono pessimista, forse è mancato proprio quel mercoledì giorno numero due nell’età paleoqualcosa, nulla di importante. O forse é stato quando Cristoforo Colombo scriveva alla zia Isabella di Castiglia, tronfio e giubilante, dicendo che nel Mare Oceano ha visto un drago con gli occhi cerulei e la maglietta della Sampdoria?, ancora nulla di importante per me.
E se invece fosse stato il mio primo giorno di scuola?, cosa ben più grave? No, non era quello, quello lo ricordo bene: mi sono nascosto dentro all’armadio per non andarci, a scuola, ma mi hanno trovato quasi subito: per colpa di un armadio troppo piccolo sono stato obbligato a sapere che la ‘a’ di ‘ape’ funziona anche per la ‘a’ in mezzo a ‘elefante’, malgrado la sconcertante differenza di peso.

Poi il pensiero evolve, poi uno approda alle fantasie, ai se, ai ma, ai dubbi. La stessa cosa di quando ci si chiede, interdetti, se c’é qualcosa di sessuale nel mettere i wafer dentro al congelatore per far indurire il cioccolato.
E allora si pensa: e se lo potessi scegliere io il giorno mancante, quale sceglierei?, dubbio pelosissimo!, un giorno, uno solo in una vita, da tagliare senza pietà.
Un pensatore ordinato dividerebbe subito in categorie: in amore e soldi, e i soldi in soldi dati e soldi presi, e l’amore in bionde e brune e vie di mezzo, per le donne viceversa. Ma quest’ultima divisione più che l’amore ricorda il sesso del cioccolato nel congelatore.
E ancora: uno tipo vendicativo taglierebbe il giorno in cui quella cogliona della zia Mafalda ha vinto la lotteria. Uno comunista il giorno dell’operazione alla prostata di Berlusconi. Uno… Bah, io non lo so mica che giorno taglierei. E voi?

22 09 2009
luciano61

Più che Conflitto di interessi qui si tratta di palese Conflitto di neuroni!
Sinapsi in out?

22 09 2009
simona_rm

e’ meraviglioso, sembra un quadro di Dalì!!
Ci ho capito un ciufolo, ma adesso c’è un drago che gira nel mio studio con la maglia della Samp!😀
Non ho capito una cosa: se il giorno è “mancante”, ne va aggiunto uno, non sottratto, giusto? Forse raddoppierei il giorno in cui è stato inventato il gelato.
Forse il giorno più bello deve ancora venire (e anche il più brutto, temo).

Voglio provarla ‘sta cosa dei wafer nel freezer. Alla nocciola. Ciao Sal😉

22 09 2009
Sara

Salazar sei mitico!!! te lo pubblico subito nella home!!!
Hai bisogno di zero chilogrammi di perdono, anche perchè sono io ancora in dolo per la scarsa frequenza di scrittura e per aver fatto venire la gastrite alla Simo!!!:mrgreen:

22 09 2009
simona_rm

sei mancata un mese ma hai messo in pari tutto: hai parlato di ogni cosa!😀

Ieri sera su La7 è andato in onda un servizio sul dopo- terremoto, ciò che non è stato detto dalla TV di stato, le voci degli abbruzzesi che non abbiamo sentito, c’era anche Anna di Miss Kappa.
Volevo dire grazie alla Provincia di Trento anch’io.

Per quanto riguarda la situazione politica, mi piacerebbe che Fini prendesse il largo per fatti suoi (e senza Casini), riscuoterebbe grandi consensi, ma il punto è: perchè solo pochi mesi fa ha sciolto An per liquefarsi nel pdl? Non ha un senso apparente. Sapeva benissimo chi è Berlusconi e che avrebbe continuato ad essere imbarazzante per se e per tutto il paese; temo stia solo tentando di trattenere i voti di quelli più disgustati e contenere un po’ la Lega, per non diventare lui il 3° in ordine di importanza all’interno della maggioranza.

Ho un po’ di nausea…….😦 ci hai messo tutto in questo post Sara, dovevi sommistrarcelo insiema ad un gastroprotettore!
baci cara

e saluti a tutti, ho piacere di ritrovarmi😉

22 09 2009
Sara

Buongiorno!!! Piacere di ritrovarti e soprattutto piacere che tu ti sia ritrovata!!!
Cavoli ti ho fatto venire la nausea…Mi dispiace!!!
Magari cerco in rete il filmato di La7, zitti zitti l’informazione la fanno come si deve (in alcuni programmi). Secondo me a parte rai 3 è la rete migliore, è anche moderna, c’è il rugby e la coppa america, otto e mezzo è un programma ben fatto!!! W la Lilli Gruber!!!
A proposito di giornalismo domani esce il primo numero de “il fatto”, ho visto una specie di anteprima in pdf (io posso!!!!!:mrgreen: ) e mi sembra molto ma molto ben fatto, 16 pagine dense e molto più imparziali di quanto avevo previsto. Ma soprattutto… Ci sono le notizie!! Non mi sembra quasi vero…
Fantastico!! Vi suggerisco di abbonarvi oggi perchè è l’ultimo giorno in cui si può pagare il pdf solo 100 euro l’anno, e l’abbonamento cartaceo 220 invece di 290! E poi domani secondo me è carino comprarlo in edicola, avere il numero 1 di un giornale fa abbastanza figo!!!😉

22 09 2009
simona_rm

ciao!😀

Anch’io cercherò di comprare il Fatto Q. Sono molco curiosa. Spero di trovarlo.

Ma quale filmato di La7 parli? Ho perso un pezzo del discorso? …..mi sa che non mi sono ritrovata proprio tutta:mrgreen:

22 09 2009
Sara

“Ieri sera su La7 è andato in onda un servizio sul dopo- terremoto, ciò che non è stato detto dalla TV di stato, le voci degli abbruzzesi che non abbiamo sentito, c’era anche Anna di Miss Kappa.”

Intendevo un filmato su youtube relativo a questo servizio!:mrgreen:

22 09 2009
simona_rm

mannaggia scuuuusa!!!!! Mi perdo perfino i pezzi di quello che dico io! Sono un caso disperato!

te lo linko qui, a me è piaciuto, doloroso ma necessario:
http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=reality&video=30919

C’è anche Anna (miss Kappa) tra gli aquilani intervistati ad Onna.

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