Stream of consciousness

1 06 2009

inbreve1

Benedetto XVI: “Non capisco perchè Dio ha scelto me”

Neanche noi!


______________________________________


(Dio: “Ehi non guardate me, io ho chiesto a Paolo Fox!”)


Azioni

Information

58 responses

2 06 2009
Salazar

Buona questa.
E mi sa che Paolo Fox quel giorno non stava mica tanto bene.

2 06 2009
Sara

Quindi potremmo continuare così:

_____________________________________________________________

Paolo Fox: ehi, non guardate me, quel giorno avevo l’influenza!

_____________________________________________________________

Virus: ehi, non pensate a me, io abito in tutte le faringi del mondo, non è colpa mia se lui era vulnerabile!

_____________________________________________________________

Branduardi: alla fiera dell’est, per due soldi, un bel papino il signore comprò!

:mrgreen:

2 06 2009
Salazar

Quale dei due papi ha comprato il Signore?
O è la solita, trita storia del paghi uno e te ne becchi due?
Mi sa che deve fare un corso alla conf-consumatori.

4 06 2009
Sara

Ahah! Per il corso alla colf-consumatori chiama il pres del cons!
…Cioè il pres del codacons!!!:mrgreen:

3 06 2009
simona_rm

ah ah ah è stupenda!😆
stai diventando specialista di freddure.

4 06 2009
Sara

Grazie!!!!!
…Non mi chiamo pinguino mica per niente!!! (oddio, questa è orribile…😳 )

3 06 2009
Salazar

Vado fuori argomento. Spero che Sara, Dio e Paolo Fox non si arrabbino.
Tempo fa ho scritto in un post che non avevo ancora deciso cosa votare al referendum prossimo venturo. Bene, poco fa, di buon mattino, davanti al primo caffelatte della giornata, ho votato.
Seguendo la mia innata predisposizione alla logica e al cominciare tutte le cose dall’inizio, dal numero uno, ho aperto per prima la scheda numero 3, quella verde, dove il titolo è: “Abrogazione della possibilità per uno stesso candidato di presentare la propria candidatura in più di una circoscrizione”.
Ho votato “si”. Cosa sacrosanta, perché mai uno si può presentare candidato da tutte le parti sapendo prima, con certezza, che non sarà lui a fare le cose per le quali lo eleggeranno, ma una terza persona. Magari uno totalmente sconosciuto ai malcapitati che hanno tracciato la croce.
Poi (sempre per logica) é arrivata la numero 1, quella viola. Il testo é di qualche battuta inferiore della “Ricerca” di Proust, quindi di facile lettura se hai con te dei generi di conforto e qualche settimana di tempo. Comunque il titolo dichiara che é la famosa abrogazione del collegamento fra liste per la Camera dei Deputati: ho votato “si” anche lì. Il “si” é come mangiare noccioline: non riesci a fermarti.
Poi, ovviamente, ho votato “si” anche sulla due, la grigia, stessa cosa per il Senato. Perché ho votato si? Esattamente non lo so, ma penso che se il referendum passa, o se non passa ma per poco, farà un po’ di confusione, un sasso tirato nella piccionaia politica. Io vorrei darle fuoco e buttarla a mare, questa piccionaia politica, ma siccome non posso farlo mi accontento di buttare sassi.

4 06 2009
Sara

Ma soprattutto: come hai fatto a votare per il referendum dato che sarà a settembre? E poi: stai parlando di quel referendum? Aiuto non capisco!!!!

(io non mi arrabbio per niente, l’astrologia chissà se è vera, dio chissà se esiste, ma soprattutto…Tu puoi andare tranquillo, hai l’indulgenza spagnola da 4 dollari!!!!:mrgreen: )

4 06 2009
simona_rm

ciao sal, certo che vi fanno votare parecchio in anticipo! Qui il refe sarà il 21 giugno.
In pratica hai votato favorevolmente al premio di maggioranza per tutte e 2 le camere. Sinceramente non lo condivido, ma non lo discuto😉
Mi preoccupa assai che i quesiti siano come al solito “faraginosi”, secondo me vengono congegnaniati così per confondere più idee possibili. Credo sia anche per questo che ai referendum c’è sempre molta astensione.😦

4 06 2009
simona_rm

“congegnati” :mrgreen: avrebbe dovuto essere “congeniati”

4 06 2009
simona_rm

ma no!! E’ giusto anche “congegnati”…..scusate, ma ho bisogno di FERIEEEEE!
(scusa Sara, c’è indulgenza anche per me vero?🙂 )

4 06 2009
Salazar

Il famoso incrocio dei commenti. Ciao Simona.
Allora niente “Sei giorni a settembre”, bellissimo film. Ho votato giusto.
I quesiti sono a dir poco impressionanti, lo vedrai.
Per l’indulgenza mandami 2,50 dollari, ti vendo la mia usata.

4 06 2009
Salazar

Questa é una prova. Uno, due, tre, prova.
Vedo se il mio faccione blu appare nei commenti recenti.

4 06 2009
Salazar

Caspita, due faccioni blu nei commenti recenti, anche quello vecchio che non c’era.
Chiedo scusa per la confusione.

PS: Ops, con le scuse fanno tre. Ri-ops!

4 06 2009
Sara

Non ti preoccupare, fai un pò d’animazione!!! Perchè non metti un avatar tuo?

4 06 2009
Salazar

Come settembre?, dove settembre?
Ho il certificato elettorale: “Circoscrizione estero – Referendum popolari 21 – 22 giugno 2009”. Ho votato e le schede le ho già spedite, e se le schede sono arrivate a me sono arrivate a tutti gli italiani all’estero. Vuoi dire che hanno spostato la data e noi poveri infelici emigranti dalle valigie di cartone e spago abbiamo votato per nulla? Ma si può spostare la data di una elezione già votata da qualcuno?
Vabbè che di questa Italia non mi meraviglia più niente.

“Indulgenza spagnola”? Detta così sembra una malattia, e forse – per qualcuno – anche lo è. Comunque, è scaduta da vari anni, ormai vivo in balia dei miei tanti, immondi e impronunziabili peccati.
Ho tentato la via dell’avatar (su blogspot ce l’ho), il faccione blu é veramente molto blu, ma “Salazar” esiste già da qualche parte, dovrei cambiare nome, cosa impossibile, ci sono troppo affezionato.

6 06 2009
Sara

Mi zono confusssaaaa!!!!

5 06 2009
Salazar

@Simona
Stamattina sono stato piuttosto veloce nella risposta, la lezione incombeva, vedo di essere più fastidiosamente prolisso e rompiscatole ora.
Capisco la tua avversione al semplificare la politica in due soli partiti. Non sono d’accordo con te (e spiegherò poi perché) ma ammetto che da un certo punto di vista hai perfettamente ragione: si tagliano fuori le piccole voci di piccoli partiti che potrebbero essere – e sono – molto importanti nel dare voce a idee diverse e a persone situate fuori dal mucchio del mainstream politico.
Giusto, in un paese normale. Ma l’Italia da basso impero odierna non è normale: quello sciagurato e non più nominato conflitto di interessi del “basso imperatore” (in due o più sensi) avvelena tutto, travisa tutto, rende impossibile qualsiasi diversità politica al di fuori dei vari “ghetti” intellettuali tipo blog, riviste a tiratura risibile o circoli elitari.
Diamine, gli operai votano Lega, votano PDL, pratiche decisamente contronatura, il tutto grazie allo scellerato conflitto di interessi che ha già praticamente diviso l’Italia in due partiti unici: uno contro e uno a favore di papi. Abbiamo di nuovo Rossi e Bianchi, Ghibellini e Guelfi e siamo nel terzo millennio, solo che ‘sta volta sono molto più triviali e ambigui degli orginali.
Se si inizia il panorama da destra c’è la Lega, cioè la sublimazione politica dei discorsi da Bar Sport delle tre di notte, quando tutti sono ciucchi e fuori di se: abominevole.
Poi il PDL, senza anima, senza cuore, senza idee, senza politica, solo i bisogni finanziari e i bisogni goderecci del capo trasformati in priorità nazionale: il primo partito d’Italia è un non-partito. Con lui gli uomini-residuo, i resti di Alleanza Nazionale: hanno venduto la loro animaccia nera – ma sempre anima – al nulla politico del capo perché vogliono rimanere dove sono e farsi incipriare il naso in tivvù, le tivvù del capo.
Il PD, divenuto orfano di nascita in età matura, non sa più di chi é figlio e le varie mamme presunte fanno a unghiate fra di loro: Salomone lo farebbe tagliare in due senza pensarci su due volte e le mamme ne sarebbero felici. In più questo gemello disuguale vuole le macabre nozze, vuole il dialogo con papi, da 15 anni, e non si è accorto che non si può trattare con un blog che tritura tutto e tutti, ma solo stare ben lontani e mirare al cuore: al conflitto di interessi.
L’IDV, con tutti i limiti e le incongruenze del one-man-political-party vive i suoi 15 minuti di popolarità perché è l’unico che fa – giusto un poco – la voce grossa con papi. E poi, in fondo, i più succosi, i piccoli visionari dell’altro secolo: per un millimetro di idea rinunciano a chilometri di politica. La sinistra radicale, i partitini, non sono stati capaci di mettersi assieme quando il cielo politico gli é caduto sulla testa, figuriamoci se non fosse caduto.
Panorama detestabile e disgraziato. Pensi che votare “si” o “no” al referendum serva a qualcosa?, che poi veramente – se vince il “si” – ne rimarrà uno solo come in “Highlander” chiudendo la strada ai piccoli pensieri? No, tutti d’accordo, Ghibellini e Guelfi divisi in casa ma perdutamente innamorati l’uno dell’altro, farebbero una nuova legge elettorale, cambierebbero qualche virgola qua e qualche apostrofo là e tutto rimarrebbe come prima. I Guelfi strepitano contro, sembrano veri, ma questa legge elettorale piace un casino anche a loro.
L’unica cosa che può cambiare lo stato di fatto sarebbe un risultato estremamante contrario a Berlusconi alle elezioni vere, quelle politiche, un risultato che lo mandi a definitivamente a casa, oppure – cosa forse più probabile, vista la situazione – una fine della legislatura per “cause naturali” o incompatibilità internazionale. Sarebbe una rivoluzione, una baraonda, niente bloccherebbe più le “cose nuove” con mandrie di voti di nuovo libere di andarsene a pascolare di qua e di là; e forse la vecchia nomenklatura dei Ghibellini, quella politicamente appoggiata a papi, non ce la farebbe a reggersi in piedi.
Allora in una Italia di nuovo “normalizzata” si potrebbe riprendere i fili del discorso lasciato 15 anni fa e, in questo caso, fare un referendum sull’avere due soli partiti avrebbe senso. In più, anche se i partiti sono solo due, non é detto che idee diverse e idee politiche nuove non possano convivere dentro ai singoli contenitori. Anzi, se i partiti sono partiti veri, con la “P” maiuscola, le idee diverse ma facenti parte – grosso modo – della stessa famiglia devono poter vivere e confrontasi dentro allo stesso, grande, contenitore.

PS: spero di essere stato abbastanza fastidioso e prolisso. Ah, Simona, mi piace molto quando sbagli, ti correggi e ti ricorreggi di nuovo, fantastico. Non smettere di sbagliare, per favore.

5 06 2009
chiaradinotte

Quando c’e’ Salazar che spiega le cose e’ perfettamente inutile che sprechi le mie energie per dire esattamente lo stesso.

Condivido tutto.

5 06 2009
simona_rm

io concordo totalmente con versione che hai dato della scena politica (ah ah ah😀 , già sono politici questi qui. Da non credeci!).
Il punto è, che questo referendum è pensato ad uso e consumo dei 2 maggiori partiti in campo, che per l’appunto “se la intendono”; il tentativo -manco tanto occulto- è quello di cristallizzare la situazione “così com’è”, acquisendo a tavolino un premio di maggioranza che rappresenterebbe il paese, ancora meno di adesso e togliendo ai partiti minori posti che gli spetterebbero di diritto.
Purtroppo l’apocalisse che ipotizzi tu, la vedo molto lontana.😦

felice che i miei strafalcioni ti divertano🙂 hai notato che sbaglio anche le correzioni? Il primo errore è stato addirittura “congegnaniati”….non s’era mai sentito! 😳

5 06 2009
Salazar

Il punto è questo: per me la giusta soluzione è avere due soli partiti, per te no.
Ma cocnordiamo su di una cosa: i partiti – due, dieci o centomila – non devono essere quelli che ci ritroviamo adesso, in ogni caso.
Dici che i due partiti maggiori se la intendono su questo, ma io non credo che la vittoria del “si” al referendum convenga a nessuna delle infelici entità presenti in parlamento. Berlusconi, per quanto potente sia, non si può permettere di avere la Lega contro; un Bossi incazzato e parlante contro sarebbe più pericoloso di una dozzina di Noemi, e molto meno attraente da punto di vista estetico.
Il PD, ridotto com’è, non vincerebbe di certo nulla. Si ritroverebbe di nuovo all’opposizione, solo ancora più debole, forse anche ridotto al chiedere la carità a Di Pietro, o – perché no? – a Casini.
Niente intesa o “congegnaniati-zione”, da come la vedo io, solo un voto per il nulla. Per questo penso che – nel fantascientifico caso di vittoria del “si” – tutti d’amore e d’accordo cambierebbero la legge elettorale.
In quanto alle piccole voci dei piccoli partiti (sempre nel caso di uno Stato serio, governato da politicio seri): pensi che potrebbero fare di più di piccole voci incluse dentro a grandi partiti? I grandi partiti vanno al governo, piccoli no.
I democratici americani sono riusciti ad eleggere Obama, che è di sicuro più “comunista” di D’Alema, ma se Obama fosse stato il leader di qualche piccola forza politica marginale, non sarebbe di certo dov’è.

5 06 2009
luciano61

Io preferisco la chiarezza e la concisione di Sara: anche la sintesi è una virtù!
p.s.- Cari saluti a chiaradinotte.

5 06 2009
davide

Cara amica Simona,

“”io concordo totalmente con versione che hai dato della scena politica (ah ah ah , già sono politici questi qui. Da non credeci!).
Il punto è, che questo referendum è pensato ad uso e consumo dei 2 maggiori partiti in campo, che per l’appunto “se la intendono”; il tentativo -manco tanto occulto- è quello di cristallizzare la situazione “così com’è”, acquisendo a tavolino un premio di maggioranza che rappresenterebbe il paese, ancora meno di adesso e togliendo ai partiti minori posti che gli spetterebbero di diritto.
Purtroppo l’apocalisse che ipotizzi tu, la vedo molto lontana. “”

In realtà le cose stanno molto diversamente.

Questo referendum non porterebbe ad un bipartitismo, ma solo alla sicura vittoria di Berlusconi.

Non è neanche vero che la lega non conterebbe più. Dopo aver vinto le elezioni da solo, Berlusconi chiamerebbe la lega al governo offerndogli un paio di ministeri. In cambio la lega darebbe a Berlusconi i propri voti per fare a pezzi quel po’ di costituzione che rimane. In particolare Berlusconi offrirebbe alla lega un po’ di federalismo, in cambio di una repubblica super presidenziale: quando Berlusconi parla di presidenzialismo non pensa agli USA, ma alla Russia di Putin.

Ciao Davide

8 06 2009
simona_rm

ciao Davide,
quello che dici qui

Non è neanche vero che la lega non conterebbe più. Dopo aver vinto le elezioni da solo, Berlusconi chiamerebbe la lega al governo offerndogli un paio di ministeri. In cambio la lega darebbe a Berlusconi i propri voti per fare a pezzi quel po’ di costituzione che rimane. In particolare Berlusconi offrirebbe alla lega un po’ di federalismo, in cambio di una repubblica super presidenziale: quando Berlusconi parla di presidenzialismo non pensa agli USA, ma alla Russia di Putin.

è GIA’ accaduto!😦 è già questo lo stato delle cose.
Il federalismo è stato concesso (e non so come faranno a realizzarlo, i “tecnici” dicono che non ci sono i mezzi economici per metterlo in pratica);
la lega ha modellato un decreto sicurezza sull’odio verso straniero e i respingimenti delle ultime settimane, sono state lo SPOT più redditizio per loro; qui a Roma è l’unico partito che senza attaccare un solo manifesto per la città, si è buscato quasi il 4% dei voti (e partiva dallo 0,6 mi pare!).

La situazione politica è già quella che descrivi e il referendum servirebbe solo a consolidarla e rendere a berlusconi la strada tutta in discesa verso il presidenzialismo, per l’appunto: alla putin, non alla Obama e neanche alla Sarkozy.

6 06 2009
Sara

Ma che commentatori mitici che mi ritrovo!!!!
Ragazzi volete gestire voi il blog? Mi sa che sarebbe moooolto meglio!!!!

8 06 2009
simona_rm

no pinguina, non puoi ancora andare in vacanza!

(approposito: questa settimana vado ad informarmi sui costi di noleggio scooter a roma😉 )

9 06 2009
Salazar

C.v.d.: visto le ultime notizie? Papi non può avere la Lega contro, perciò fa quello che la Lega vuole.

10 06 2009
simona_rm

già, è l’uomo più ricattabile del paese, l’ho sempre pensato. Si è costruito un referendum ad uso e consumo privato, poi si fa dire dalla Lega se andare a votare o no! In un paese “normale” sarebbe assurdo, o no?
Penso che lo abbia convinto il successone avuto dalla lega alle europee. Non riesce neanche ad essere un dittatore decente, è veramente una mezzacalzetta.

Sul fatto che a me non piace il bipartitismo hai perfettamente ragione; se mai ci si arrivasse, dovrebbe essere in maniera più naturale e meno chirurgica, con la partitectomia dei “piccoli” otterremmo solo un paese ancora più mutilato di adesso. In questo momento, al parlamento manca il braccio sx, siamo un paese monco che rischia di perdere anche qualche organo vitale.

Sono molto triste. Si sente?😦

10 06 2009
chiaradinotte

Se non fa quello che la Lega vuole rischia la galera…

Adesso si sono messi d’accordo: il boicottaggio del referendum in cambio del voto di fiducia sulle intercettazioni (che a papi interessano piu’ di ogni altra cosa).

10 06 2009
simona_rm

sono d’accordo, in questo momento le intercettazioni gli premono molto di più. Come fa uno con così tanti interessi personali, ad essere credibile come curatore degli interessi comuni❓ …eppure…. continuano a votarlo. Sono strana io. Non mi adeguo, sarò sempre una disadattata.
Mi rispecchio in quella battuta di Nanni Moretti: -penso che anche in una Italia migliore di questa, io mi troverò sempre più a mio agio con la minoranza del paese, che non con la maggioranza- (non ricordo se fosse “Aprile” o “Caro Diario”).
Ciao Chiarina.

10 06 2009
simona_rm

Era Caro Diario:

10 06 2009
simona_rm

Anche questa è bellissima!
(acciddenti a me, non dovrei mai entrare in youtube)

10 06 2009
davide

Cara amica Simona,

“”già, è l’uomo più ricattabile del paese, l’ho sempre pensato. Si è costruito un referendum ad uso e consumo privato, poi si fa dire dalla Lega se andare a votare o no! In un paese “normale” sarebbe assurdo, o no?
Penso che lo abbia convinto il successone avuto dalla lega alle europee. Non riesce neanche ad essere un dittatore decente, è veramente una mezzacalzetta. “”

Il disegno di Berlusconi era lucidissimo: se vinceva le elezioni europee (i sondaggi lo davano fra il 40 e 45%) avrebbe puntato sul referendum e dopo dopo avrebbe provocato elezioni anticipate che avrebbe vinto da solo grazie alla legge elettorale uscita dal referendum. A questo punto avrebbe trattato con la lega da una posizione di assoluta superiorità.

Poichè le elezioni Berlusconi le ha perse ha preso atto di ciò e si è piegato alla lega che ha vinto.

Comunque Berlusconi resta fortissimo e non va sottovalutato, anche perchè l’opposizione è divisa su tutto.

Ciao Davide

11 06 2009
simona_rm

io ormai mi guardo bene dal sottovalutarlo, l’ho fatto per troppo tempo, ora intendo preoccuparmi di qualunque cosa dice o fa.
Comunque, i numeri per mettere in atto il piano delle elezioni anticipate, li ha lo stesso. Quindi, o Bossi (o chi per lui) sa veramente cose grosse di Mr B (come dice Salazar), tanto da tenerlo per le pa..e per sempre o il piano è solo rimandato a data da destinarsi. Sinceramente ho sempre visto Berlusconi più in mano alla mafia (chè secondo me finanziò la sua ascesa economica), che alla Lega. A quanto pare è tenuto in scacco da più parti, però mi viene da collegare il successo che riscuote la Lega in sicilia e allora penso…..che “queste più parti” potrebbero anche essere sempre la stessa!

Sto delirando?

ciao davide

11 06 2009
Salazar

Magari si trattasse di cose politiche, saremmo stati quasi un paese normale, non è sulla politica che papi è ricattabile (anche perché la politica, quelle con la “P” maiuscola, non sa neanche dove sta di casa), è sulle leggine salvaculo, sui do ut facies, sugli organi sessuali femminili minorenni che é ricattabile. Veronica un po’ – pochissimo – ha parlato, ma se parla Bossi è l’apocalisse.
Niente da fare, finché in Italia c’è lui non ci sarà Italia. Ma avete letto i giornali stranieri? Si chiedevano come può esistere un intero popolo di deficienti. E avevano ragione: con scandali come quelli (Noemi, ma molto di più Mills) anche Genghis Khan si sarebbe dimesso.

11 06 2009
chiaradinotte

Ma avete letto i giornali stranieri? Si chiedevano come può esistere un intero popolo di deficienti.

Questo me lo sono chiesta anche io:

http://chiara-di-notte.blogspot.com/2009/05/un-popolo-didioti.html

11 06 2009
simona_rm

e come si fa a darti torto?
Devo ricordarmi di chiedere a Lameduck se esiste uno stato d’animo successivo alla “disperazione”

11 06 2009
simona_rm

sono settimane che evito di leggere la stampa estera. Mi vergogno troppo, so che mi tornerebbe la gastrite.😦

11 06 2009
Salazar

Ennò, io ho detto “deficienti” tu “idioti”: che si fa?, dividiamo a metà o ce la giochiamo.
Sai, per me la cosa più divertente dell’aggettivo idiota è la definizione che ne da il dizionario: “chi è molto poco intelligente”. Molto vuol dire “in grande quantità”, poco “in scarso numero, scarsa misura”, quindi mettendoli assieme si ha: “ idiota è chi ha una grande quantità di scarsa intelligenza”. Deficiente è molto più noioso come definizione “carente, mancante, inferiore alla media”
Meglio “idiota”. Mi sembra che “idiota” calzi a pennello alle esigenze del momento, infatti può votare per papi solo che ha una grande quantità di scarsa intelligenza, i fortunati che possiedono solo una modica quantità di scarsa intelligenza se ne guardano bene.

Ciao Clarinha, sempre lieto di incontrarti.

11 06 2009
Sara

Caro Salazar, tu sei un genio!:mrgreen:

A tutti: grazie per i vostri commenti e le discussioni così vive che state alimentando!!!!! 🙂

11 06 2009
simona_rm

FANNULLONA! 😛

11 06 2009
Sara

Eh che cce vvòi ffàà!!! (ma come diavolo si scrive??)
…prevedo che entro breve scriverò un post! (me l’ha detto Paolo Fox)

11 06 2009
chiaradinotte

Ciao Clarinha, sempre lieto di incontrarti.

Fintanto che non arrivano i nazisti del jobbik a prendermi…

11 06 2009
simona_rm

what’s jobbik ?

11 06 2009
chiaradinotte

Un partito neonazista che attinge a fondi di lobby e poteri forti simpatizzanti del neonazismo.

http://www.jobbik.com/

Alle ultime Europee hanno preso il 15%

Unica cosa della quale ci dobbiamo consolare e’ che in Ungheria non esiste il nano con il suo partito di mafiosi che si coalizza con questi delinquenti.

11 06 2009
simona_rm

vedo,vedo:

In my view it follows directly from this focus on people that we should turn from global to local, and defend local interests, the local economy and the rights of local people.

Il motto principale è “l’ungheria agli ungheresi”, come la padania ai padani. Veramente originali!!
Questi qui, hanno fatto 14,77% anche senza il nano mafioso! Mica cotica.
Siamo messi bene davvero, se tutta l’europa diventa di destra, ci toccherà cambiare continente. Con degli amici, giorni fa, meditavamo sulla possibilità di trasferisci all’estero tutti insieme, magari creando una piccola comunità che all’inizio si autosostenga. Ma al momento resta un sogno.

12 06 2009
Salazar

Ma guarda che simpatici animaletti, mica li conoscevo.
Comunque non c’è da meravigliarsi, anche gli ungheresi hanno una buona tradizione di destra sepolta sotto la superficie. Certo, noi italiani brava gente – fra le altre cose, quando la destra era destra vera, quella di Mussolini – buttavamo le bombe al fosgene da mezza tonnellata sui villaggi etiopici (per inciso, il fosgene inalato non fa niente al momento, si sente solo una gran puzza di fieno, ma un paio di giorni dopo – di punto in bianco – si muore annegati senza mare, senza fiume, senz’acqua nei paraggi: le membrane dei polmoni si sfasciano e quest’ultimi si riempiono di liquidi corporei), ma anche in Ungheria i fascisti mica scherzavano.
In Italia si sa poco, la scuola fino a lì non arriva: i volenterosi emuli ungheresi di Hitler, le Croci Frecciate di Szálasi durante la WW2, visto che forse il gas non ce l’avevano, hanno continuato a tagliare a fette gli ebrei fino al gennaio 1945. Si parla di 15mila uccisi e 80mila deportati nei campi nazi, il tutto in soli tre mesi e mezzo di governo.
Per capire la situazione: nel gennaio 1945 Ike Eisenhower ha 2 milioni di uomini pronti ad entrare in Germania, i russi di Georgy Zhukov & Co ne hanno 2 e duecentomila in Polonia e puntano dritti a Berlino (arriveranno ad Auswitz il 26), tutti i campi di concentramento tedeschi stanno smobilitando, zio Adolf già sente uno strano friccicore alle emorroidi, Budapest è circondata dalla 4° e dalla 46° armata sovietica, ma quelli continuano a rastrellare e uccidere ebrei nelle zone occidentali dell’Ungheria.
Erano belli tosti gli antenati degli animaletti ungheresi moderni (se ben guardate anche i moderni hanno una croce stramba sul simbolo), ed erano supportati da una buona fetta della popolazione, molto più abbondante del 15 percento. Quindi – come detto – non c’é da stupirsi se l’ondata generale di destra che sta attraversando l’Europa gli ha fatti uscire dai loro buchi.
Ma non preoccupatevi (Chiara, Simona etc) se proprio va male male vi prenoto un posto sull’erbetta che sta sotto alla mia papaia grande. Quella piccola ha tre foglie gialle, sono preoccupatissimo: esistono i giardinieri pediatrici?

PS: chiedo scusa per la sovrabbondanza storica. Sono in ferie da solo una settimana e già sento nostalgia.

12 06 2009
simona_rm

grazie salazar, ci conto per quel posto sull’erbetta. Vengo lì e pianto la tenda come gheddafi.🙂 E poi adoro il portoghese.

12 06 2009
Sara

Procurati lo stesso spassoso cappellino!!! …Certo che il suo barbiere fa un gran lavoro, quel pizzetto è perfetto!

12 06 2009
simona_rm

mi piace molto anche la giacca da domatore di tigri. Sono invidiiiossssissima del suo look

12 06 2009
Sara

SI sarà fatto consigliare dal consulente di immagine di Zilvio!

12 06 2009
Sara

Salazar allora prenditi molte ferie perchè così impariamo un sacco di cose anche noi!😉
Credo che i giardinieri pediatrici esistano, ogni giardiniere dovrebbe avere anche un curriculum pediatrico… Io se non c’è posto all’ombra sto anche al sole!!!:mrgreen:

12 06 2009
Salazar

Sotto a questo sole qui? Diventi una fetta biscottata in 30 secondi netti. Protezione 1258 obbligatoria.
Quanto alla giacca da domatore di tigri sarebbe utile. Nell’Avenida che da casa mia porta in centro c’é il seguente cartello stradale: “ATTENZIONE!! ATTRAVERSAMENTO ANIMALI SELVAGGI”.

12 06 2009
simona_rm

– pronto? E’ l’agriturismo “Salazar”?
Ah bene, allora guardi, vorrei prenotare quelle 2 papaye: la grande per la sig.ra Simona e la piccola per la Sig.na Sara.
Oh non fa nulla per le foglie gialle, ci porteremo un prendisole arancione da abbinarci.🙂

12 06 2009
chiaradinotte

L’unica speranza e’ che nella Fidesz prevalga l’anima liberale. Se i sorci di gabor vona non si alleano con la Fidesz (il partito di centro destra) che al momento detiene la maggioranza assoluta con il 56%, e quindi non ha bisogno di loro, credo che resteranno imbottigliati nel 15%.

Certo la crisi economica non da’ una mano alla convivenza civile ed il clima adesso e’ assai pesante.

12 06 2009
luciano61

No, clima è solo cambiato… in meglio!

12 06 2009
Salazar

56 + 15 = 71
E la sinistra dov’è?

13 06 2009
chiaradinotte

Se sai fare bene i conti lo scopri da solo.

Comunque ha sempre piu’ del povero Franceschini.

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