Buona domenica!

28 06 2009

domenica5

Stamattina mi ha svegliata una perfida zanzara alle sette, ciò significa 5 ore di sonno per la seconda notte consecutiva…

Mi sono alzata, ma alle 8 fortunatamente sono ricrollata sul divano…Mi sono svegliata un’ora più tardi, sentivo la gente chiacchierare e ritrovarsi, stranamente qualche uccellino cantava ed era percepibile il fruscio degli alberi. E’ bello essere circondati da gente tranquilla e felice, si fa meglio quello che si deve fare! (studiare)

Qui il cielo è completamente terso e c’è un’arietta simpatica e decisamente provvidenziale.

Ringraziando la Simo per il primo augurio e la conseguente ispirazione…

Buona domenica a tutti!!!!!





La lotteria dei voti

22 06 2009

imputato giustizia

Per il referendum pseudoabrogativo della legge porcellum ha votato il 23% degli aventi diritto, record negativo nella storia della nostra repubblica. Meno ancora del 24% per il celeberrimo referendum sulla fecondazione assistita.

Ecco a voi qualche dichiarazione:

Roberto Calderoli. «Per come era stato fatto, questo referendum era stato concepito per cercare di distruggere la Lega e perciò, visto il risultato, possiamo dire che è stata una vittoria della Lega». Sì, grazie per averci fatto spendere 400 milioni di euro, ci è costata abbastanza questa partita.

Pier Ferdinando Casini e Paolo Ferrero: il «misero fallimento» del referendum dimostra che «il bipartitismo è stato bocciato». Sbagliato: a noi interessa poco il bi-tri-quadripartitismo, noi vorremmo solo gente capace. E un pò meno corruzione, s’il vous plait.

Emma Bonino: «Come si pretendeva che la gente si appassionasse al referendum se tutti i media erano orientati al non raggiungimento del quorum?». Si appassionasse? Cos’è dovevamo andare con le bandierine e la tessera nominale dell’abbonamento in curva?

Gianfranco Fini (che in questo periodo è l’unico salvabile) «I quesiti erano troppo tecnici», ha sottolineato il presidente della Camera, «e sicuramente – ha aggiunto – c’è una certa stanchezza da parte degli elettori. Era prevedibile che fosse questo l’esito dei referendum, anche se mi dispiace dirlo». Allora, il quesito troppo tecnico riguarda una percentuale su un premio di maggioranza. Il problema è che la gente non sa fare una proporzione. E si chiama analfabetismo di ritorno. E la “certa stanchezza” non è “un pò di stanchezza” nei confronti del dibattito politico, è che ci siamo proprio rotti i coglioni. Detto ciò è quello che secondo me c’è andato più vicino, fuochino.

Parliamo ora dei ballottaggi: nelle scorse votazioni c’era stato il “plebiscito della destra” alle comunali. Ora TUTTI e dico tutti i giornalisti, da la7 al tg5 al tg2 al tg1 dicono con un tono di voce più alto la parola RICONFERMA. Per sottolineare che le città in cui ha vinto il centro sinistra col 60% dei voti (Bologna, Firenze, Bari), erano già sinistrorse. Che scandalo. Tutti. Come se fosse normale che nel giro di due settimane il PD cresce di più di 10 punti percentuali. E come se nelle scorse votazioni il centrodestra non avesse vinto in città che erano già “sue”.

E il bello è che riescono a fare reportage dettagliatissimi sulla dittatura iraniana senza che la gente incapace di fare le percentuali faccia il semplice collegamento analogico.

Io mi chiedo come sia possibile che in due settimane le cose siano cambiate così tanto. Io mi chiedo come cavolo sia possibile che servano delle “ragazze immagine” a far calare Berlusconi. Cioè non bastano i processi, la corruzione, le figure di merda mondiali, la completa incapacità nel fronteggiare un qualsiasi aumento del debito pubblico, l’accaparramento di soldi dello stato coi decoder del digitale terrestre, le successive maxi multe europee, lo sprezzo per le regole, le candidature random, le amicizie eroiche coi vari Mangano e compagnia, l’andare con le minorenni, le foto in Sardegna con dei Topolanek di fuori, no, serve sapere che è stato a letto con una escort.

Vi rimando al video con l’esclusiva intervista di Repubblica a Barbara Montereale. Fino alla fine emergono particolari sconcertanti. Le cose che mi hanno colpito di più sono 3:

1) “Ci tengo a specificare che sono una ragazza immagine, non una escort”

2) Il dichiarare con un aplomb invidiabile “sì, sono stata candidata per un partito di centrodestra” (come, non sapeva qual era????)  come se fosse una cosa normale

3) “lo chiamavano tutte Papi, io lo chiamavo Silvio”

3 bis) lo chiamavo Silvio perchè con me è stato molto gentile, mi ha fatto un regalo perchè gli ho detto che non riuscivo a pagare le bollette, è una persona umile, ascolta… Come se il modo migliore per ringraziarlo fosse urlare (all’unico giornale rilevante non schierato dalla sua parte) tutto l’accaduto con disponibilità  e franchezza assolute.

Io credo che la gente abbia pensato una cosa del genere (escalmandola mentalmente in Veneto): “A letto con una Escort? Giammai!”

E fu così che capimmo fino a dove si può spingere l’ipocrisia italiana. Può arrivare fino al punto in cui non si pronuncia la parolina magica -in questo caso “sesso”-, perchè fino a quando non viene ripetuta è come se non fosse successo niente. Ma quando salta fuori è esattamente come il gossip sulle veline in costume, si cominciano a contare i centimetri di cellulite, le voci girano, e anche quelli che guardano il tg1 riescono a carpire la notizia. Notizia che non è una notizia, dato che l’auspicio non seguito da querela “spero che sia sua figlia” era già abbastanza eloquente. Allora il 10% degli italiani comincia a storcere il naso, a dire -beh ma callì am pias mia tant!- , e a votare dall’altra parte, scegliendo quelli che fino a qualche giorno fa facevano schifo, erano comunisti e sbagliavano sempre tutto. Io non so cosa dire, forse come dice Lameduck c’è di mezzo un qualche accordo internazionale, perchè per la prima volta dopo anni è tangibile grazie al voto che Berlusconi è in crisi. Io aspetto di vedere se e come si schiererà la Chiesa. Se gli remerà contro una volta tanto sarà un’istituzione utile per qualcosa. Perchè in fondo  se ci pensiamo anche il Vaticano è uno stato straniero.

Ah, e se per caso si dimetterà, e nelle strade si vedrà gente che festeggia, allora probabilmente quest’epoca sarà stata una dittatura.

E come disse Woody Allen nel 1972 vestito da spermatozoo  “Che Dio ce la mandi buona”.





Doppio legame

19 06 2009

memoria schizofrenica

Da wikipedia:

Il doppio legame indica una situazione in cui, tra due individui uniti da una relazione emotivamente rilevante, la comunicazione dell’uno verso l’altro presenta una incongruenza tra il livello del discorso esplicito (quel che vien detto) e un ulteriore livello metacomunicativo (come possono essere i gesti, gli atteggiamenti, il tono di voce), e la situazione sia tale per cui il ricevente il messaggio non abbia la possibilità di decidere quale dei due livelli, che si contraddicono, accettare come valido, e nemmeno di far notare a livello esplicito l’incongruenza.

Cioè, parafrasando in modo più semplice, chi nella relazione ha in quel momento un ruolo dominante mette l’altro nelle condizioni di sbagliare sempre e comunque. E il poveretto è cornuto e mazziato, perchè non glielo può neanche far notare insultandolo a dovere!

Si pensa che il doppio legame in ambito familiare sia la possibile origine della schizofrenia.

Da repubblica, 10/06: Il premier: “Inopportuno sostegno diretto ai referendum” «La riforma della legge eletto­rale deve essere conseguente a quelle sul bicameralismo perfet­to. Pertanto, non appare oggi op­portuno un sostegno diretto al referendum del 21»

Dal corriere, 17/06: ROMA – Il presidente del Consiglio ha annunciato in un’intervista all’emittente ‘Teleuniverso Frosinone’ che, pur non partecipando alla campagna, votera’ si’ al referendum elettorale.

Ora, per il referendum forse c’è un triplo legame (questi si superano!):

-Se si vota SI si permetterà a Berlusconi di regnare incontrastato per i prossimi millenni (hanno resuscitato un batterio congelato per migliaia di anni, sembra che Papi si stia già informando)

-Se si vota NO la Lega potrà ricattare il governo inasprendo la suddivisione tra le regioni e la xenofobia

-Se non si vota non si è bravi cittadini perchè bisogna votare, il referendum è uno strumento democratico

Ecco, qualsiasi scelta si faccia si sbaglia, è questa l’essenza più pura del menopeggismo a cui ormai siamo costretti e abituati. A noi cittadini non rimane che diventare schizofrenici, incapaci di pensare a noi stessi, dipendenti, incapaci di capire queste dinamiche perchè abbiamo prestato il cervello a papà B. e a mamma politica, senza poter “far notare” loro in che guaio ci stanno mettendo. E un popolo schizofrenico può avere a che fare solo coi totalitarismi, non ci sono alternative, questa è la traduzione statale e statista del paternalismo più sfrenato.

Con l’aggravante che stiamo litigando tra di noi per questioni sempre più risibili con una rabbiosità ingravescente.





Vademecum per il referendum

17 06 2009

homer brain2

Il 21 e il 22 le urne tornano aperte per i ballottaggi e per il famoso referendum elettorale.

Sarebbe stato carino prendere posizione quando nessun politico si era espresso, era un esercizio per il cervello stimolante, ma proveremo a usare questo organo sconosciuto e farlo funzionare autonomamente adesso.

Vorrei premettere che se questo referendum mirasse veramente a risolvere la legge elettorale il quesito fondamentale sarebbe: vuoi tu abrogare quella stupidizzima norma che ti toglie la possibilità di mettere una preferenza per un cavolo di candidato dato che sai scrivere?

Ecco, pensare di risolvere la legge elettorale con questo referendum è un pò come pensare di scegliere il miglior ristorante tra “Gigi” e “la Norma” andando al mac donald.

E in più aggiungo che hanno rotto con questo simpatico giochetto del modificare i quesiti dei referendum ad arte in modo che sembrino inutili, farci spendere un sacco di soldi per poi invitare all’astensionismo!

Ma comunque, cominciamo a far funzionare quel residuo neuronale che ci rimane. Mi ha aiutato per questo articolo il sito RAI.

Scheda numero 1, di colore verde padania: premio di maggioranza alla lista più votata alla Camera dei Deputati

Votando SI si approva la modifica alla legge elettorale attuale nella parte in cui assegna il premio di maggioranza alla Camera dei Deputati, che verrebbe assegnato alla lista con più voti e non più, come ora, alla coalizione di partiti con più voti.

La mia risposta sarà SI, SI, SI! E’ un discorso scottante, che ha creato fior fior di discussioni anche qui, e che richiama in modo sublime il menopeggismo a cui ormai siamo così assuefatti. (Io me lo faccio in vena, è fantastico, ha anche pochi effetti collaterali, a parte che vedo tutto azzurro e verde)

Dunque io voterò SI, SI, SI perchè non c’è nessun partito così fascista e razzista e ignorante come la lega, per cui almeno il premio di maggioranza andrà a qualche velina lobotomizzata per l’occasione, o a qualche avvocato! Veramente non c’è cosa che mi fa più schifo della lega, anche perchè tutta la nostra scricchiolante società ormai trasuda razzismo. Proprio ieri ho saputo che a Ferrara c’è un appartamento di 90 mq appena ristrutturato a 60mila euro vicino alla stazione perchè nel grattacielo ci sono molti stranieri e nessuno ci vuole stare. Se questo è diverso da quando nel periodo nazista gli allievi si rifiutavano di fare lezione coi professori ebrei ditemi in cosa consiste questa differenza.

E se invece per caso dovesse vincere un qualche partito di sinistra o pseudotale almeno non ci dovremmo sorbire le pippe dei comunisti impegnati a dividersi in Trozkisti e Stalinisti, o i ricattini di qualche piccolo leader. Tanto il bipartitismo c’è già, tranne per il fatto che esiste la lega. Ed è il terzo partito d’italia, incredibile!

Scheda numero 2, colore bianco-resa/richiesta di armistizio: premio di maggioranza alla lista più votata al Senato della Repubblica.

Votando SI si approva la modifica alla legge elettorale attuale nella parte in cui assegna il premio di maggioranza al Senato della Repubblica, che verrebbe assegnato alla lista con più voti e non più, come ora, alla coalizione di partiti con più voti.

Praticamente è lo stesso quesito di prima in chiave senato, l’unica differenza è che il senato è stato pensato dagli antichi romani (senex-vecchio giusto per bullarmi con un pizzico di etimologia) perchè fosse abitato appunto dagli anziani più saggi. Da noi l’unica differenza tra camera e senato è che in senato c’è più incidenza di iperplasia prostatica. Quindi anche qui voto SI, SI, SI!

E prego Luciano Onder di intervenire.

Scheda numero 3, colore rosso comunisti ex mangia bambini ora impegnati in lotte intestine flatulente: abolizione delle candidature multiple.

Votando SI si vieta a qualsiasi candidato di essere presente su più circoscrizioni e si obbliga ognuno a scegliere in quale collegio/sezione elettorale candidarsi.

E anche qui voterò SI! La spiegazione è semplice: ho sempre odiato l’overbooking.





Dialoghi dalla gelataia

12 06 2009

gelataio_home

Ultimamente non compro il gelato in vaschetta, ha una pastosità e un gusto troppo artificiali, e poi ne mangerei troppo. Quindi vado quando ho una voglia incoercibile dalla mia gelataia di fiducia, la Mery, con cui si chiacchiera sempre del più e del meno, e poi io sono curiosa, quindi le ho chiesto come funzionano le norme sanitarie, le macchine per fare i gelati…A lei non sembra vero di poter raccontare queste cose quindi è divertente per entrambe. In più usa latte biologico locale, ingredienti veri, rispetta tutte le norme sanitarie e anche quelle dettate dal buon senso e fa sempre gli scontrini.

Sono andata a prendere il gelato anche martedì, cioè dopo le elezioni, e dopo il solito “come va” è cominciato di punto in bianco un dialogo abbastanza assurdo.

Mery: Porca miseria, la lega l’hanno votata in tanti, ma è troppo fascista

Io: Eh! (pensando tra me e me: bello che la pensi così, non me l’aspettavo dato che hai sempre la tv puntata su pomeriggio 5)

Mery: No perchè da un lato c’hanno ragione e li voterei, però dall’altro io c’ho paura che si vada troppo a destra….Sospiro…No perchè sai qui sta diventando una giungla, non si può andare avanti così coi clandestini

Io: Non si può andare avanti così perchè il problema è dei clandestini o della lega?

Mery: Della lega!

Io, tra me e me: ah, grande, cioè il problema è della lega perchè è troppo fascista, grande Mery!

Mery: Si perchè qui tra un pò si fa la rivoluzione!

Io, sempre tra me e me: grande Mery, via la lega a calci nel sedere!

Lei, continuando: Cioè non è possibile guarda, io ne vedo tanti di clandestini, ne combinano troppe, fanno quello che vogliono…

Io, tra me e me: ta – da – da – da – la luna nera!! Eccone un’altra allo scoperto mannaggia, anche le persone poco sospettabili finiscono per fare questi discorsi

Io, ad alta voce dopo aver pensato a cosa cavolo dire dopo questa sua contraddizione, e soprattutto al tipo di linguaggio da usare: Ah cioè quindi la rivoluzione è contro i clandestini! Però dai non è neanche giusto fare come la lega che li incolpa tutti!

Lei: si infatti, perchè se no è troppo fascista! … Infatti bisognerebbe dividere chi lavora e viene qui per lavorare da chi viene qui per fare i suoi comodi e magari spaccia, ruba…

Io, tra me e me ormai sconfortata: A’ ridajje!! Questo discorso mi sembra d’averlo già sentito…

Lei, continuando: però io dico che gli italiani dovrebbero rispettare di più le regole!

Io: infatti, come si fa a pretendere che gli stranieri rispettino le regole se gli italiani se ne fregano? Perchè tu Mery fai lo scontrino, tanti altri no…

Lei, con la faccia di chi non aveva realizzato di essere in minoranza dal punto di vista del rispetto per le regole: Eh, lo so…

Ecco, il dialogo si è concluso così, improvvisamente, esattamente com’era iniziato!

Praticamente da quello che ho capito lei pensa tutto e il contrario di tutto, ovviamente esprimendolo con le frasi tipiche pronunciate in tv e nei programmi mediaset pomeridiani, anzi in tutti i programmi mediaset e anche in tanti rai.

Il problema non è il registro semplice, molto informale e con poca varietà di linguaggio (io alla fine se avete notato ho optato per adattarmi a quel registro, che poi era anche l’unico modo per far proseguire la conversazione), perchè ognuno ha il suo bagaglio lessicale, sceglie come esprimersi e non sono tutti degli intellettuali o esperti di politica su questo pianeta, è giusto e sano così. Il problema è che qualcuno ha capito che le lacune dovute all’ignoranza (cioè al fatto di non sapere certe cose) andavano riempite con concetti un pò pilotati. Il fatto che tutti usino le stesse frasi è secondo me sconcertante e indicativo della dose di manipolazione dovuta ai mass media allineati.

E l’aspetto più grave è che non ci si sforza neanche di trovare la rima baciata come fanno gli ultras allo stadio.





Brrrrr

5 06 2009

Scusate, ma la terza????

Non so bene quale delle mie sensazioni descrivere…Nell’incertezza mi astengo.





Stream of consciousness

1 06 2009

inbreve1

Benedetto XVI: “Non capisco perchè Dio ha scelto me”

Neanche noi!


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(Dio: “Ehi non guardate me, io ho chiesto a Paolo Fox!”)