Cosa fare in caso di terremoto?

10 04 2009

hand-cross

Dato che in tv trattano ogni scossa come se fosse l’ultima e invece sembra che il fenomeno sismico non sia destinato a finire entro breve, ho pensato di mettere le istruzioni, o meglio alcuni consigli utili nel caso dovesse venire una scossa…Ovviamente incrociando le dita…Ma ho pensato che se incrociare le dita fosse sufficiente per non far accadere eventi spiacevoli saremmo tutti più felici e non conosceremmo il significato della parola psichiatria. I costruttori di certe strutture devono avere pensato che incrociare le dita risparmiando sui materiali fosse una buona idea. Io proporrei l’hand-cross come sport nazionale, saremmo in grado di vincere medaglie olimpiche.

L’ho trovato su eatrhquake:

A prescindere da quale sia l’intensità del terremoto e la sua durata se siete colpiti dal sisma e vi trovate all’interno della vostra abitazione è buon uso trovare un riparo nelle zone più sicure della casa.

Alcuni luoghi classificati più sicuri:
– sotto lo stipite di una porta, molto difficile che crolli.
– un buon tavolo magari di castagno resisterà a notevoli sollecitazioni.
– rientranze del muro dove le pareti sono di considerevole spessore.

Le scale, al giorno d’oggi, sono il punto più sicuro dell’edificio ma sussiste un pericolo reale dell’istinto di conservazione dell’individuo che si precipita dalle scale calpestando tutto e tutti a scapito dei più deboli e anche condizioni di perdita d’equilibrio a seguito di scosse telluriche.

Sappiamo che in certi momenti mantenere la lucidità è difficile ma bisogna imporre a se stessi un comportamento che metta in sicurezza fattori fondamentali.
Prima chiudere la fornitura di energia elettrica ovvero sganciare l’interruttore generale presso il contatore Enel, se questo si trova in luogo lontano o non accessibile al momento, sganciare almeno il salvavita dell’appartamento, questo al fine di evitare cortocircuiti elettrici, facili inneschi di incendio e di esplosioni da gas, oltre al pericolo personale di scossa elettrica.
In secondo luogo è indispensabile chiudere il rubinetto del gas possibilmente quello principale.

Dopo l’evento si può, con relativa sicurezza, uscire all’aperto e trovare uno spazio sicuro.
Gli spazi sicuri, in questi casi, sono da cercare in aree senza edifici ne costruzioni, uno spazio aperto è normalmente sicuro, una grande piazza o un terreno o una strada ampia, conviene sempre considerare l’altezza degli edifici che ci circondano e valutare la distanza da essi.

Il problema che si presenta dopo una scossa è in genere il problema sul problema ovvero l’uso dell’automezzo proprio.
Evitate di prendere la vostra macchina se non in casi di estrema necessità. Una macchina può ostacolare i mezzi di soccorso o anche solo ostacolare chi ne ha più bisogno di voi. Se il pensiero è la macchina nuova in garage possiamo dire che meglio fare il weekend successivo a piedi o in bicicletta che rischiare la propria vita per cercare di salvarla dalle ammaccature.
Non bloccare il traffico, usa la macchina solo se indispensabile.


Azioni

Information

11 responses

10 04 2009
ppaolo

acc…il tavolo di castagno. Mi manca🙂
Se la scienza si mettesse davvero al servizio dell’uomo credo che non ci vorrebbe molto per impostare un sensore, una qualche diavoleria che interrompa il flusso di corrente e di gas quando le vibrazioni superano un determinato valore.

13 04 2009
Sara

Sul tavolo di castagno ho pensato la stessa cosa…😉
Per il sensore credo esista già, o comunque basta assemblarlo per la funzione casalinga, di sensori di vibrazioni ce n’è già…

10 04 2009
Salazar

In altre parole, in caso di terremoto veramente potente non c’é un cazzo da fare: se la casa rimane in piedi va tutto bene, se cade sei morto. Tavoli e stipiti non servono a niente quando una casa di cinque piani collassa su se stessa e si riduce a due metri e mezzo di macerie.
Questi sono consigli in caso di non crollo. Comunque quella delle scale è una cosa da tenere presente, se la casa rimane in piedi si rischia di farsi del male da soli cadendo: nel mezzo di una scossa oltre il 4 Richter non si cammina – ne si corre – mica tanto sicuri, cadere è facilissimo. Dopo, se la casa non è crollata e si è vivi, chiudere luce e gas è una buona cosa da fare. In quanto al rifugiarsi in mezzo a spiazzi senza costruzioni vicine viene naturale, non serve pensare dove andare, ci si ritrova lontano da qualunque costruzione, anche un muretto di mezzo metro, senza sapere neanche come ci si è arrivati.

13 04 2009
Sara

Hai completamente ragione!!!!

12 04 2009
davide

Cara Sara,

tanti auguri per una felice e buona Pasqua.

Ciao Davide

13 04 2009
Sara

Grazie!! Anche a te, anche se in ritardo!!! (non avevo la connessione internet a Mantova…)

12 04 2009
simona_rm

saretta’s public utility!🙂

@tutti
A chi festeggia la pasqua: Serena Pasqua
a chi non la festeggia: …..buon appetito?😉

13 04 2009
Sara

Ahahahahah!!! Buona Pasquetta!!! Non avevo la connessione a Mantova…
E comunque il mio festeggiamento è stato culinario, quindi sono perfetti entrambi gli auguri!!!!:mrgreen:

14 04 2009
luca

Durante un terremoto non riesci a fare nulla, l’unica cosa saggia è costruire bene. 25 secondi di pura follia e poi pensi come Papion “brutti bastardi sono ancora vivo”. La natura mi ha graziato ed ora aiuterò chi sta peggio di me, il terremoto ti cambia la vita e ti fa capire i giusti valori della vita amore, amicizia e serenità.

15 04 2009
luciano bubbola

Peccato che ‘Salazar’ non conosca le leggi antisismiche giapponesi e/o quelle italiane (risalenti al 1972!)… se è così, allora, bisogna “fare un cazzo” e affidarsi alle visite post-terremoto di Berlusconi & politicanti vari.
Se ci si accontenta di ciò, il problema sismico è risolto!
Vero ‘Salazar’?
Luciano Bubbola

16 04 2009
Salazar

@ Luciano
Non capisco ne la base ne la ragione dell’appunto, se quello mosso è un appunto.
Anzi, capirei la ragione dell’appunto solo se tu non avessi capito quello che ho scritto, in questo caso consiglierei una rilettura focalizzando bene quel “se la casa rimane in piedi”.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger cliccano Mi Piace per questo: